Ryanair con un netto crollo degli utili nel primo trimestre – O'Leary conferma la rinuncia alla previsione annuale
Dublino, 20 luglio 2026
Michael Oldfield / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0
Summary
La compagnia aerea low cost irlandese Ryanair ha registrato nel primo trimestre dell'esercizio 2026/27 un calo degli utili del 34 percento a 538 milioni di euro. L'amministratore delegato Michael O'Leary, alla luce degli elevati costi del cherosene e dei prezzi dei biglietti più bassi, continua a non formulare previsioni per l'intero anno fino a fine marzo 2027.
Dublino, 20 luglio 2026
L'aumento dei prezzi del cherosene e biglietti più economici del sei percento hanno inflitto alla compagnia low cost irlandese Ryanair, nel primo trimestre dell'esercizio 2026/27, un calo degli utili del 34 percento a 538 milioni di euro, motivo per cui l'amministratore delegato Michael O'Leary continua a non azzardare previsioni per l'intero anno.
Risultati trimestrali sotto le aspettative
Nonostante un aumento dei passeggeri del sei percento a 61,3 milioni di viaggiatori, il fatturato di Ryanair è cresciuto solo dell'uno percento a quasi 4,4 miliardi di euro a causa dei prezzi medi decisamente più bassi, come comunicato dalla compagnia aerea irlandese lunedì a Dublino.
Gli analisti, in un sondaggio interno dell'azienda, avevano previsto in media un utile di 579 milioni di euro: Ryanair è quindi rimasta nettamente al di sotto delle aspettative.
O'Leary ha motivato l'andamento debole con un'intera serie di fattori di pressione: „Der Nahost-Konflikt, Sorgen über eine Knappheit von Flugbenzin in der EU, die wirtschaftliche Unsicherheit und spätere Buchungen hätten die durchschnittlichen Ticketpreise im ersten Quartal um sechs Prozent im Vergleich zum Vorjahreszeitraum gedrückt“, ha dichiarato lunedì.
Costi e conflitti come cause
Alla cautela dei consumatori si aggiunge un aumento dei prezzi del cherosene in conseguenza della guerra in Iran, che ha colpito la compagnia aerea più del previsto.
Ryanair ha coperto sul piano dei prezzi l'80 percento del fabbisogno di carburante per l'esercizio in corso e, per il successivo, nel frattempo il 15 percento, ma a un prezzo nettamente più alto.
Come ha spiegato O'Leary, il prezzo per l'80 percento del fabbisogno finora coperto si è sì ridotto di circa il 18 percento rispetto al passaggio d'anno, ma resta ancora nettamente al di sopra dei minimi di aprile e maggio.
Il prezzo per il restante 20 percento è invece più che raddoppiato, ha proseguito O'Leary.
L'azienda aveva sì coperto la parte preponderante del proprio fabbisogno di carburante, ma non è riuscita comunque ad assorbire del tutto il forte aumento dei costi.
O'Leary ritiene pertanto che Ryanair sia avvantaggiata rispetto a molte altre compagnie aeree, che si sono coperte meno o per nulla dall'aumento dei prezzi del cherosene.
Carburante coperto, ma più caro
Anche per l'importante stagione dei viaggi estivi la società cerca di attirare la clientela, resa incerta, con biglietti a prezzi più bassi: l'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, prevede pertanto per il business estivo prezzi in lieve calo.
Strategia per l'estate: biglietti più economici
Nel frattempo l'azienda resta in attesa della consegna dei primi Boeing 737 Max 10, la versione allungata del modello standard nella flotta di Ryanair, composta da oltre 600 velivoli.
L'omologazione della versione allungata si era ritardata di anni, dopo che nel 2018 e nel 2019 due jet della versione standard erano precipitati e il modello non aveva quindi potuto decollare per più di un anno e mezzo.
Boeing 737 Max 10: consegne ritardate
Ryanair è una grande cliente di Boeing e si attende i primi 15 esemplari del modello nella primavera 2027; entro marzo 2034 dovrebbero entrare nella flotta di Ryanair complessivamente 300 Boeing 737 Max 10.
Il 737 Max 10 deve ora soddisfare requisiti più severi, il che, data la crisi permanente del produttore, si trascina.
I problemi di consegna dei grandi costruttori di aeromobili Airbus e Boeing dovrebbero mantenere scarsa l'offerta di voli a corto raggio almeno fino al 2030, ha dichiarato il direttore finanziario Neil Sorahan all'emittente Bloomberg TV.
Sorahan si è detto comunque fiducioso: „Wir sind gut aufgestellt für ein gutes profitables Jahr, aber es ist zu früh um Zahlen zu nennen“, ha dichiarato il direttore finanziario all'agenzia di stampa Bloomberg.
Reazione degli investitori
In Borsa gli investitori hanno reagito con delusione: il titolo Ryanair ha perso a Dublino da ultimo oltre il sette percento, a 24,11 euro.
È stato così scambiato a un prezzo inferiore di circa il 18 percento rispetto al passaggio d'anno, ma ancora nettamente più alto rispetto ai minimi di aprile e maggio.
Questions & Answers
Quanto è calato l'utile di Ryanair nel primo trimestre 2026/27?
L'utile netto è sceso, secondo Ryanair, del 34 percento a 538 milioni di euro, mentre gli analisti avevano previsto in media 579 milioni di euro.
Perché il CEO di Ryanair Michael O'Leary non fornisce una previsione per l'intero anno?
O'Leary ha addotto gli elevati costi del cherosene più caro, prezzi medi più bassi del sei percento e l'incertezza delle prenotazioni: è „zu früh um Zahlen zu nennen“.
Quando Ryanair conta di ricevere i primi Boeing 737 Max 10?
Ryanair si attende i primi 15 esemplari nella primavera 2027; complessivamente dovrebbero entrare in flotta entro marzo 2034 circa 300 esemplari.
Crollo degli utili di Ryanair: cherosene e prezzi dei | quotidiano360