Ritratto ufficiale di Merkel della Cancelleria svelato al Bode-Museum di Berlino
Berlino, 30 giugno 2026
Armin Linnartz / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0 de
Summary
Martedì sera è stato svelato al Bode-Museum di Berlino il ritratto ufficiale dell'ex cancelliera federale Angela Merkel. L'opera è stata dipinta dal 28enne artista tedesco-francese Jérémie Queyras; da ottobre troverà posto definitivamente nella Cancelleria federale.
Berlino, 30 giugno 2026
Martedì sera (ore 18:00) al Bode-Museum di Berlino è stato svelato il ritratto ufficiale dell'ex cancelliera federale Angela Merkel, che in futuro sarà appeso nella galleria della Cancelleria federale accanto al dipinto dell'ex cancelliere Gerhard Schröder.
L'artista e la prima lettera
Il ritratto è stato realizzato nel corso di diversi mesi di lavoro in uno studio appositamente allestito a Berlino, vicino all'abitazione di Merkel presso il Pergamonmuseum. L'autore è l'artista tedesco-francese Jérémie Queyras, in gran parte ancora sconosciuto, nato a Parigi nel 1997, cresciuto a Friburgo e formatosi a Londra e Parigi. Come riportato dal settimanale „Die Zeit", il oggi 28enne aveva già contattato Merkel nel 2022 con una lettera scritta a mano, alla quale aveva allegato copie delle sue opere. „Obwohl meine Kunst hauptsächlich abstrakt ist, kehre ich des Öfteren zur klassischen Malerei zurück. Sie ahnen nun bestimmt schon, weshalb ich Ihnen schreibe."
Solo nell'aprile 2025 Merkel lo invitò a un colloquio e, dopo un primo incontro personale nell'estate 2025, decise di affidargli l'incarico del ritratto, come risulta dal reportage della „Zeit". Merkel avrebbe avuto immediatamente una buona impressione, citando l'ex cancelliera. In seguito il pittore la descrisse come „ein lebensoffener Mensch". Dalla Cancelleria è stato fatto sapere che proposte „zu einer alternativen Hängung" dei ritratti sono in fase di esame.
Dallo studio al Pergamonmuseum fino al quadro
L'opera finita mostra l'ex cancelliera in uno dei suoi celebri blazer blu su uno sfondo sobrio in una calda tonalità dorata. Sulla caratteristica „Merkel-Raute" – il pollice e l'indice di entrambe le mani che si toccano – si è deliberatamente rinunciato. Il giornalista della „Zeit" descrive così il dipinto: „Ein leuchtendes Porträt ist es geworden." Il suo sguardo sarebbe luminoso, „aber allzu begütigend will die Altkanzlerin nicht wirken". Merkel avrebbe dedicato mesi di tempo al dipinto.
Durante la cerimonia di svelamento di martedì sera, il quadro è stato accolto – stando ai resoconti – da applausi; il marito di Merkel, Joachim Sauer, sedeva tra il pubblico. Merkel aveva a lungo rimandato l'appuntamento e, dopo aver lasciato la carica nel dicembre 2021, si era inizialmente concessa una pausa, aveva scritto le sue memorie, di oltre 700 pagine, diventate rapidamente un bestseller, e intrapreso un tour di presentazioni. Il suo libro si intitola „Freiheit".
Una donna in una fila di uomini
Nel colloquio con la „Zeit", la 71enne ha detto del ritratto: „Es ist komisch, wenn man langsam Geschichte wird." In tono pragmatico ha aggiunto: „Da häng' ich dann eben." In un'altra citazione si legge: „Man bewegt sich ja sonst nur unter Honoratioren. Da ist so ein frischer Blick sehr erfreulich."
Il ritratto è l'ottava opera della collezione e la prima a raffigurare una donna. È altresì il primo ritratto di una persona cresciuta nell'ex DDR. Nella galleria degli antenati della Cancelleria sono già esposti i ritratti dei sette predecessori di Merkel: Konrad Adenauer, Ludwig Erhard, Kurt Georg Kiesinger, Willy Brandt, Helmut Schmidt, Helmut Kohl e Gerhard Schröder. L'idea di una galleria dei ritratti di tutti gli ex cancelleri federali risale a Helmut Kohl, che governò la Germania dal 1982 al 1998.
Il dipinto di Gerhard Schröder nella galleria fu realizzato da Jörg Immendorff, che raffigurò Schröder in oro; Immendorff morì nel 2007. Il nuovo ritratto di Merkel troverà posto direttamente accanto a quello di Schröder.
Il successore Scholz e il cancelliere in carica Merz
Prima di trovare collocazione nella galleria della Cancelleria federale, il ritratto sarà esposto al Bode-Museum di Berlino dal 1° luglio al 4 ottobre. Solo in seguito si trasferirà nella Cancelleria. Merkel ha ricoperto la carica di cancelliera federale dal novembre 2005 al dicembre 2021 ed è stata la prima donna a ricoprire questa funzione. Dopo 16 anni di mandato, l'8 dicembre 2021 lasciò l'incarico; nel dicembre 2021 consegnò le chiavi della Cancelleria al suo successore Olaf Scholz (SPD).
Scholz è stato cancelliere federale dal 2021 al 2025 e non ha concluso alcuna legislatura completa. Per quanto noto finora, non ha ancora commissionato alcun ritratto per la galleria. Durante il suo mandato, nell'aprile 2024, in una sessione di domande con delle studentesse nella Cancelleria, aveva rivelato di aver già riflettuto sull'artista. Avrebbe „auch schon eine erste Idee", che però non voleva svelare, disse allora. Chi dipingerà il ritratto di Scholz non è ancora noto.
Anche l'attuale cancelliere federale Friedrich Merz dovrà attendere la fine del suo mandato prima di essere ritratto. Merkel appartiene alla CDU.
Il quotidiano Bild („Der Tag") ha scritto in occasione dello svelamento: „Da häng ich dann eben". Stando a quanto riportato, fino alla cerimonia si sapeva poco del ritratto: il blazer sarebbe blu, la „Raute" mancherebbe e l'ex cancelliera dovrebbe apparire un po' provata.
Altri ritratti di Merkel nel corso degli anni
Il ritratto di Merkel si inserisce in una serie di note raffigurazioni dell'ex cancelliera. Nel 2015 fu ritratta dal pittore statunitense Colin Davidson; il dipinto ornò il numero di fine anno della rivista Time, dopo che Merkel fu eletta „Person of the Year". Due anni dopo, la pittrice statunitense Elizabeth Peyton realizzò la copertina di un numero di Vogue con l'allora cancelliera federale. Per la sua serie di ritratti con 30 capi di Stato e di governo, anche l'ex presidente statunitense George W. Bush dipinse la cancelliera tedesca.
Fino a inizio ottobre il ritratto sarà presentato a un vasto pubblico; in seguito prenderà il suo posto definitivo nella Cancelleria. La notizia è stata trasmessa il 30.06.2026 nel programma Deutschlandfunk; l'articolo è stato redatto da Birgit Baumann da Berlino.
In precedenza si era speculato sul fatto che il pittore di fama internazionale Neo Rauch – anch'egli originario della Germania orientale come Merkel – potesse realizzare il ritratto. Merkel avrebbe però, scrive la „Zeit", scelto deliberatamente un artista meno noto, per sorprendere le aspettative.
Mostra pubblica al Bode-Museum
Merkel ha detto sulla scelta dell'artista di essersi deliberatamente orientata contro nomi scontati. Con lo svelamento al Bode-Museum e il successivo trasferimento nella Cancelleria si conclude una ricerca durata diversi anni di un ritratto per la prima cancelliera federale della storia tedesca.
Sullo sfondo della decisione a favore di Queyras, la „Zeit" riferisce inoltre che l'artista aveva sottolineato espressamente nella sua prima lettera del 2022 il suo orientamento astratto, ma al contempo aveva sottolineato il ritorno alla ritrattistica classica. Merkel avrebbe dichiarato di aver riposto rapidamente fiducia nel allora 25enne.
La mostra al Bode-Museum sull'Isola dei Musei di Berlino è aperta al pubblico. Così le visitatrici e i visitatori potranno vedere l'opera ancora prima della sua collocazione definitiva nella Cancelleria, dove sarà appesa come parte della galleria ufficiale degli antenati di tutti i cancellieri federali del dopoguerra.
Ritratto di Merkel: svelamento al Bode-Museum di Berlino | quotidiano360