Bruxelles, 17 luglio 2026
Nel Rapporto sullo Stato di diritto dell'UE 2026, pubblicato venerdì a Bruxelles, la Commissione europea critica nuovamente i progressi insufficienti dell'Austria nel controllo delle attività di lobbying e nell'influenza politica sulle nomine in magistratura.
La Commissione europea constata nel rapporto che in Austria "non sono stati compiuti passi per un migliore controllo delle attività di lobbying". Bruxelles rileva al contempo persistenti carenze nell'influenza politica sulle nomine dei giudici e considera l'indipendenza della magistratura a rischio. Nel rapporto si esprimono "persistenti preoccupazioni" e si raccomanda pertanto all'Austria di "intensificare gli sforzi" e di "tenere conto degli standard europei".
