Ginevra, 07 settembre 2026

L'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) presenta analisi secondo le quali le ondate di calore e gli incendi boschivi hanno aumentato in modo significativo le concentrazioni di sostanze nocive per la salute presenti nell'atmosfera nel 2025.

Per il 2025 l'OMM delinea un andamento già noto: sul Canada settentrionale, sull'area intorno al lago Bajkal e sulle foreste dell'Africa centrale occidentale le concentrazioni sono risultate nettamente al di sopra della media pluriennale, mentre in Amazonia si sono attestate al di sotto. Il rapporto conferma così una tendenza che l'organizzazione osserva da anni: il caldo estremo e gli incendi agiscono da amplificatori dell'inquinamento atmosferico.