Stoccolma, 08 giugno 2026

L'Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma (Sipri) ha pubblicato l'8 giugno 2026 il suo annuario e lancia l'allarme sulla crescita del numero di armi nucleari pronte all'impiego e sulla fine degli ultimi trattati bilaterali di controllo degli armamenti tra Stati Uniti e Russia.

Numeri: cala leggermente il totale delle testate, ma crescono gli arsenali pronti all'uso

Secondo le stime del Sipri, le nove potenze nucleari ufficialmente riconosciute – Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Francia, Cina, India, Pakistan, Corea del Nord e Israele – disponevano complessivamente, all'inizio del 2026, di circa 12.187 testate nucleari. Il numero complessivo delle testate nel mondo è lievemente diminuito secondo le stime SIPRI – da 12.241 all'inizio del 2025 a 12.187 all'inizio del 2026. Tuttavia, questa riduzione è riconducibile unicamente al fatto che Stati Uniti e Russia hanno continuato a smantellare le testate dismesse, hanno sottolineato i ricercatori.