Essen, 11 giugno 2026
Circa sei mesi dopo il furto con esplosione nella filiale Sparkasse di Gelsenkirchen, davanti al Tribunale regionale (Landgericht) di Essen sono iniziati i primi due processi civili pilota, in cui i clienti chiedono alla banca un risarcimento complessivo di centinaia di migliaia di euro.
Un colpo su scala nazionale
Il procedimento principale vede come parte civile Rita M., 83 anni, che cita la Sparkasse per 391.000 euro: contanti e gioielli custoditi nel suo box numero 1763, che è stato forzato durante il colpo. Secondo il suo avvocato, la donna sarebbe stata privata della sua previdenza per la vecchiaia e si troverebbe ora in condizioni di totale indigenza, incapace persino di pagare l'affitto. "Ich dachte, ich muss sterben", ha dichiarato la donna, che ha raccontato di attacchi di panico e di giorni trascorsi a letto quando il furto è diventato di dominio pubblico.
