Berlino, 14 luglio 2026
Karin Prien (CDU) ha difeso martedì alla NDR i tagli previsti all'anticipo degli alimenti, mentre sindacati e Kinderschutzbund avvertono delle conseguenze negative per i genitori soli.
Karin Prien ritiene che lo Stato sia eccessivamente obbligato dall'attuale legislazione sull'anticipo degli alimenti. Il sistema tedesco sarebbe un caso eccezionale nel confronto europeo, ha detto martedì alla NDR: „Anders als in anderen europäischen Staaten gebe es nur in Deutschland ein Unterhaltsvorschussrecht.“ Inoltre ha rimandato a una delibera comune di Bund e Länder, „Laut Beschluss von Bundesregierung und Bundesländern müsse das geändert werden."
Nel concreto, Prien prevede di corrispondere in futuro le prestazioni anticipate per i figli dei genitori soli fino al 16° anno di età invece che fino al 18°. Come emerge dal rapporto, di recente lo Stato avrebbe speso a tale scopo 3,2 miliardi di euro l'anno: „Zuletzt waren das jährlich 3,2 Milliarden Euro." Prien ha motivato la riforma anche in considerazione dei genitori tenuti agli alimenti, dichiarando: „Dies bedeute eine weitgehende Schonung vor allem für säumige Väter."
