Muore Wally Funk, la pilota statunitense che a 82 anni divenne la donna più anziana a viaggiare nello spazio
Grapevine, Texas, 10 luglio 2026
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Summary
La pilota statunitense Wally Funk, considerata la donna più anziana ad aver viaggiato nello spazio, è deceduta a 87 anni nella sua abitazione di Grapevine, Texas, secondo quanto confermato da una portavoce comunale. L'aviatrice, che nel 2021 volò a bordo della navicella New Shepard di Blue Origin, aveva infranto barriere storiche nell'aviazione civile statunitense.
Grapevine, Texas, 10 luglio 2026
La pilota e pioniera dell'aviazione statunitense Wally Funk è deceduta a 87 anni nella sua abitazione di Grapevine, Texas, per cause naturali, secondo quanto riferito da una portavoce della città.
Wally Funk è morta nella notte di giovedì nella sua casa di Grapevine, nello stato del Texas, circondata dalle persone che le volevano bene, secondo quanto confermato da una portavoce comunale attraverso un comunicato. La pilota, considerata una delle figure più riconosciute della storia dell'aviazione statunitense, aveva 87 anni e ha perso la vita per cause naturali, secondo la stessa fonte.
Il decesso è stato confermato dalla stessa città di Grapevine, dove Funk risiedeva e dove era legata da anni alla comunità locale. Duff O'Dell, consigliera comunale di Grapevine, ha sottolineato la figura dell'aviatrice con una frase che ha attraversato le condoglianze ufficiali: "Wally Funks unerschütterliche Entschlossenheit beweist, dass Träume kein Verfallsdatum haben". Le sue "bahnbrechenden Leistungen", secondo il comunicato comunale, riempivano di orgoglio la città.
Una vita legata a Grapevine
L'annuncio è stato accompagnato anche dalle reazioni del settore spaziale. Blue Origin, la compagnia aerospaziale statunitense fondata dal creatore di Amazon Jeff Bezos, ha espresso il proprio cordoglio in un messaggio pubblicato sulla piattaforma X: "Wir sind tief betrübt über den Tod von Wally Funk". L'azienda ha aggiunto di sentirsi onorata di aver fatto parte del percorso della pilota: "Wir fühlten uns geehrt, Teil ihrer Reise zu sein."
Funk raggiunse la fama mondiale nel luglio 2021 quando viaggiò nello spazio a bordo della navicella New Shepard, di Blue Origin, all'età di 82 anni, diventando così la donna più anziana ad aver viaggiato nello spazio. La missione segnò l'inizio dei voli con equipaggio commerciale della compagnia di Bezos e la trasformò in un simbolo della perseveranza tardiva nell'esplorazione spaziale.
Il sogno spaziale arrivato dopo sei decenni
Ma il cammino verso quel volo era iniziato molto prima, negli anni Sessanta, quando Funk fece parte di un programma di addestramento per donne che aspiravano a viaggiare nello spazio. Sebbene completò con successo l'addestramento, non fu selezionata per una missione. Per decenni, il suo sogno spaziale rimase sospeso fino a quando l'iniziativa privata aprì una nuova porta.
Prima del suo storico volo suborbitale, Funk aveva già costruito una carriera eccezionale nell'aviazione civile statunitense. Fu la prima donna a ricoprire un incarico come ispettrice di sicurezza aerea dell'autorità dei trasporti NTSB, e anche la prima istruttrice di volo dell'autorità dell'aviazione FAA. I suoi colleghi e ammiratori erano soliti sottolineare il suo rigore tecnico e la sua capacità di aprire la strada ad altre donne in un settore dominato dagli uomini.
Pioniera nella FAA e nella NTSB
L'eredità di Wally Funk è segnata da una serie di primati che hanno lasciato un'impronta nella storia dell'aviazione. La sua condizione di pioniera la rese un punto di riferimento per generazioni di piloti e per chi sognava di oltrepassare la frontiera dello spazio. La notizia della sua morte ha riacceso il ricordo di un'epoca in cui la partecipazione femminile all'esplorazione spaziale era sistematicamente e deliberatamente esclusa.
Nei comunicati ufficiali, la città di Grapevine ha insistito sul fatto che i successi di Funk fossero motivo di orgoglio locale. Il messaggio dell'amministrazione comunale ha inquadrato la sua scomparsa come la perdita di una vicina illustre che aveva infranto soffitti di cristallo sia a terra che in aria. La reazione è arrivata accompagnata da espressioni di condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari.
Reazioni del settore spaziale
Blue Origin, dal canto suo, ha sottolineato il ruolo di Funk in una nuova fase dei voli spaziali commerciali. La sua partecipazione alla missione del 2021 fu presentata dalla compagnia come un esempio del carattere inclusivo che l'azienda voleva imprimere alle proprie operazioni, portando nello spazio persone con profili diversi, inclusa un'aviatrice ottantenne con decenni di esperienza.
La morte di Funk avviene in un momento in cui il settore del turismo spaziale suborbitale continua a crescere, con sempre più aziende in competizione per offrire voli di breve durata ai confini dello spazio. Il suo volo del 2021 fu uno dei primi in cui una persona anziana viaggiava nello spazio in qualità di turista spaziale, un traguardo che ha ampliato l'immagine di chi poteva essere astronauta.
Al di là delle cifre e dei record, chi la conobbe sottolinea la sua energia e il suo senso dell'umorismo. Nelle interviste rilasciate dopo il suo volo, Funk raccontava nei dettagli l'emozione dei pochi minuti di assenza di gravità e descriveva l'esperienza come il coronamento di un'attesa durata più di mezzo secolo. La sua morte chiude un capitolo singolare nella storia dell'esplorazione spaziale con equipaggio.
L'eredità di una pioniera tardiva
La notizia è stata ripresa anche dai media specializzati in aviazione, che hanno ricordato i suoi decenni di servizio nella FAA e nella NTSB. I suoi ex colleghi la descrivevano come una professionista esigente e una mentore per chi lavorava alle sue dipendenze, in un ambiente storicamente maschile. La sua carriera è stata citata come esempio del ruolo che le donne svolsero nell'aviazione statunitense anche prima che lo spazio fosse aperto al settore privato.
Da diverse istituzioni si sono uniti messaggi di addio, nei quali si è insistito sul fatto che Funk simboleggiasse l'idea che la vocazione a volare non conosce genere né età. L'eco del suo volo suborbitale, trasmesso in diretta nel 2021, resta uno dei momenti più ricordati del nascente turismo spaziale.
Sui social network, numerosi utenti hanno condiviso immagini e stralci delle sue interviste successive al volo con la New Shepard. In quei video, Funk appariva sorridente e assicurava di sentirsi una privilegiata per aver realizzato il suo sogno dopo più di sessant'anni di attesa. Il racconto della sua pazienza è diventato una delle storie più ripetute nei profili dedicati all'esplorazione spaziale.
Commiato sui social e nei media specializzati
La sua partenza lascia un vuoto a Grapevine, la città che la vide stabilirsi e che ora la saluta come una delle sue vicine più illustri. Le autorità locali non hanno al momento dettagliato se siano previsti atti pubblici di omaggio, sebbene il tono dei comunicati suggerisca che la figura di Funk avrà un riconoscimento permanente nella memoria della comunità.
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