Matthew Perry morte: assistente condannato per ketamina | quotidiano360
Morte di Matthew Perry: l'assistente Kenneth Iwamasa condannato per la somministrazione di ketamina
LOS ANGELES, 27 MAGGIO 2026
Valerie Jarrett / @vj44 via X (Twitter) / Wikimedia Commons / Public domain
Summary
L'assistente personale di Matthew Perry, Kenneth Iwamasa, è stato condannato per aver somministrato all'attore oltre 25 dosi di ketamina nei giorni precedenti la sua morte. Il tribunale ha accertato il suo ruolo in una rete di spaccio che includeva una trafficante nota come la "Regina della Ketamina".
LOS ANGELES, 27 MAGGIO 2026
LOS ANGELES — La giustizia americana ha emesso un verdetto di colpevolezza nei confronti di Kenneth Iwamasa, l'assistente personale di Matthew Perry, per il suo ruolo nella morte dell'attore, avvenuta nel 2023.
Il tribunale ha ritenuto provato che Iwamasa abbia somministrato al celebre interprete più di 25 dosi del potente anestetico ketamina nei giorni immediatamente precedenti il decesso. La sentenza segna un nuovo capitolo in un caso che ha sconvolto Hollywood e i fan della serie "Friends" in tutto il mondo.
La dinamica dei fatti
Secondo quanto ricostruito dalla corte, il rapporto tra Perry e il suo assistente aveva assunto contorni sempre più preoccupanti nelle ultime settimane di vita dell'attore. Le indagini hanno documentato un'escalation nell'uso della sostanza, con Iwamasa che procurava e somministrava personalmente il farmaco.
Un passaggio particolarmente agghiacciante emerso dalle carte processuali riguarda le ultime richieste dell'attore. "Spritz mir eine Große", avrebbe detto Perry a Iwamasa, secondo quanto riportato nei documenti del tribunale. La frase, rimasta nella sua forma originale in tedesco, testimonia la disperata ricerca di un effetto sempre più potente da parte dell'attore.
Matthew Perry venne trovato senza vita nell'ottobre del 2023 nel jacuzzi della sua abitazione di Los Angeles. Aveva 54 anni. L'autopsia rivelò che la causa del decesso era da attribuirsi agli effetti acuti della ketamina, un anestetico che in contesti non controllati può provocare depressione respiratoria e arresto cardiaco.
La rete criminale
L'inchiesta ha portato alla luce un'organizzazione dedita allo spaccio di ketamina che riforniva l'attore. Tutti i soggetti coinvolti, secondo la ricostruzione dell'accusa, hanno partecipato attivamente alla catena di approvvigionamento della sostanza.
Tra questi figura una figura chiave del narcotraffico locale, identificata dagli inquirenti come la "Regina della Ketamina". La donna, il cui vero nome non è stato reso noto nelle prime fasi dell'indagine, gestiva una rete di distribuzione che riforniva clienti facoltosi nell'area di Los Angeles.
L'operazione ha portato finora a cinque condanne, un risultato che le autorità federali considerano significativo nella lotta al traffico di sostanze controllate nel distretto californiano. Le indagini hanno ricostruito meticolosamente i flussi di denaro e le consegne che collegavano i fornitori all'entourage dell'attore.
La carriera di Matthew Perry
Matthew Perry ha conquistato la fama mondiale interpretando il ruolo di Chandler Bing nella sitcom "Friends", una delle serie televisive di maggior successo nella storia della televisione. Il personaggio, caratterizzato da un umorismo sarcastico e da una comicità fisica inconfondibile, lo ha reso un'icona per milioni di spettatori.
Nel corso della sua carriera, Perry ha interpretato prevalentemente ruoli comici sia al cinema che in televisione. La sua capacità di fondere tempismo comico e vulnerabilità emotiva gli ha permesso di costruire un repertorio che andava ben oltre il personaggio che lo aveva reso celebre.
Nonostante il successo professionale, l'attore ha lottato per decenni contro la dipendenza da sostanze. La sua battaglia personale era diventata di dominio pubblico, e lo stesso Perry ne aveva parlato apertamente in interviste e nella sua autobiografia, nella speranza di aiutare altre persone a cercare assistenza.
Le implicazioni del caso
La condanna di Iwamasa rappresenta un precedente importante nella giurisprudenza relativa alla responsabilità penale di chi facilita l'accesso a sostanze letali. Il tribunale ha stabilito che la somministrazione ripetuta di ketamina, in quantità così elevate e in un contesto privo di qualsiasi controllo medico, costituisce un comportamento penalmente rilevante.
Il caso ha inoltre riacceso il dibattito sulla regolamentazione della ketamina, un farmaco che negli ultimi anni ha conosciuto una diffusione preoccupante al di fuori degli ambiti clinici autorizzati. Le autorità sanitarie hanno sottolineato come l'uso ricreativo di questo anestetico comporti rischi gravissimi, spesso sottovalutati da chi ne fa uso.
La vicenda giudiziaria non si è ancora completamente conclusa. Gli investigatori stanno proseguendo le indagini per identificare eventuali ulteriori complici e per ricostruire l'intera filiera che ha portato la sostanza nelle mani dell'attore. Le prossime udienze potrebbero riservare nuovi sviluppi.
L'eredità artistica e umana
La morte di Perry ha lasciato un vuoto profondo nel mondo dello spettacolo. I colleghi di "Friends" hanno espresso il loro dolore in dichiarazioni pubbliche, ricordando l'attore non solo per il suo talento comico ma anche per la sua generosità umana.
La sua storia personale continua a essere oggetto di riflessione sul rapporto tra fama, pressioni psicologiche e vulnerabilità alle dipendenze. L'industria dell'intrattenimento ha avviato negli ultimi anni programmi di supporto psicologico per artisti e tecnici, anche sulla scorta di tragedie come quella che ha colpito Perry.
Il caso giudiziario in corso rappresenta l'ultimo, doloroso capitolo di un'esistenza segnata da grandi successi e profonde sofferenze. Una vicenda che, al di là delle aule di tribunale, interroga la società sulle responsabilità collettive nella prevenzione delle morti per overdose.
Questions & Answers
Qual è stato il ruolo di Kenneth Iwamasa nella morte di Matthew Perry?
Il tribunale ha ritenuto provato che Iwamasa abbia somministrato personalmente a Perry più di 25 dosi di ketamina nei giorni precedenti il decesso dell'attore.
Chi è la "Regina della Ketamina" menzionata nel caso?
È una trafficante di droga che, secondo la ricostruzione della procura, faceva parte della rete che riforniva Matthew Perry di ketamina.
Quante persone sono state condannate finora nell'ambito di questa inchiesta?
Le autorità hanno ottenuto finora cinque verdetti di colpevolezza nei confronti delle persone coinvolte nella fornitura di ketamina all'attore.