Mondiali 2026: Messi nei 26 convocati dell'Argentina | quotidiano360
Mondiali 2026: l'Argentina annuncia i "26 guerrieri", Messi guida la difesa del titolo
BUENOS AIRES – 28 maggio 2026
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Summary
Il commissario tecnico Lionel Scaloni ha ufficializzato la lista dei 26 convocati per i Mondiali del 2026, con Lionel Messi incluso nonostante un lieve infortunio. La federazione argentina ha presentato la squadra come "i nostri 26 guerrieri che difenderanno il titolo di campioni del mondo".
BUENOS AIRES – 28 maggio 2026
BUENOS AIRES – A pochi giorni dal suo infortunio nell'ultima partita dell'Inter Miami, Lionel Messi è stato ufficialmente inserito nella lista dei 26 convocati dell'Argentina per i Mondiali del 2026, dove guiderà la difesa del titolo conquistato in Qatar nel 2022.
Il commissario tecnico Lionel Scaloni ha sciolto le riserve sul capitano, la cui sesta partecipazione a una fase finale iridata era rimasta a lungo in dubbio. La federazione calcistica argentina (AFA) ha annunciato la rosa sui propri canali social con un messaggio carico di enfasi.
"I nostri 26 guerrieri che difenderanno il titolo di campioni del mondo", ha scritto la federazione.
La scelta di definire "guerrieri" i selezionati sottolinea lo spirito combattivo che ha caratterizzato l'Albiceleste nell'ultimo quadriennio e che ora dovrà essere replicato in un torneo che si preannuncia estremamente competitivo.
Un gruppo collaudato: 17 reduci dal trionfo in Qatar
La spina dorsale della squadra che ha trionfato in Qatar rimane sostanzialmente intatta. Dei 26 convocati, ben 17 facevano parte della spedizione che nel dicembre 2022 si è imposta in finale contro la Francia ai calci di rigore, regalando all'Argentina il suo terzo titolo mondiale.
Oltre a Messi, che a 38 anni si appresta a vivere la sua sesta avventura iridata dopo l'esordio nel 2006 in Germania, Scaloni ha confermato la fiducia in elementi chiave come il portiere Emiliano Martínez. L'estremo difensore dell'Aston Villa, protagonista di parate decisive nella finale di Lusail, è reduce da un curioso infortunio: durante il riscaldamento della finale di Europa League contro il Friburgo si era fratturato un dito, ma la sua presenza al Mondiale non è mai stata in discussione.
Per il fuoriclasse di Rosario, quella del 2022 ha rappresentato la definitiva consacrazione. Al quinto tentativo, dopo le delusioni delle edizioni precedenti, Messi ha potuto finalmente alzare al cielo il trofeo più ambito, completando una carriera già costellata di successi a livello di club e individuali.
La leggenda di Messi e il record di presenze
La partecipazione al torneo del 2026 consoliderà ulteriormente lo status di Messi come recordman assoluto di presenze nella storia dei Mondiali. Con 26 partite disputate nelle fasi finali, la "Pulce" guida una classifica speciale che lo vede davanti a Cristiano Ronaldo, fermo a quota 22 gettoni con la maglia del Portogallo.
La decisione di prendere parte alla competizione è maturata dopo settimane di riflessione. Il 38enne aveva lasciato aperta la porta a un possibile forfait, alimentando le speculazioni dei media argentini e internazionali. A dissipare ogni dubbio è stata la convocazione ufficiale, arrivata malgrado l'uscita anticipata dal campo nell'ultimo impegno con l'Inter Miami, episodio che aveva fatto temere per le sue condizioni fisiche.
I media argentini ritengono che Scaloni gestirà con cautela il minutaggio del suo capitano nelle amichevoli di avvicinamento, inclusa quella prevista contro l'Honduras, per preservarlo al meglio in vista dell'esordio nel girone.
Il cammino nel Gruppo J e la sfida all'Austria
Il sorteggio ha inserito l'Argentina nel Gruppo J, dove la squadra di Scaloni inizierà il proprio percorso il 17 giugno. Il calendario prevede un debutto impegnativo, ma è la sfida del 22 giugno a catalizzare l'attenzione, quando l'Albiceleste affronterà l'Austria del commissario tecnico Ralf Rangnick.
L'incontro, in programma alle 19:00 CEST ad Arlington, rappresenta uno dei crocevia più attesi della fase a gironi. La compagine austriaca, rivelazione delle ultime competizioni internazionali, metterà alla prova la solidità difensiva e la capacità di gestione della pressione dei campioni in carica.
Il girone si preannuncia insidioso per i detentori del titolo, che dovranno affrontare avversarie agguerrite e ben organizzate tatticamente. La profondità della rosa argentina, con 17 elementi già abituati a vincere insieme, costituisce tuttavia un vantaggio competitivo non trascurabile.
Le scelte di Scaloni e l'esclusione di Mastantuono
La lista dei 26 presenta alcune decisioni tecniche significative. Tra i giovani talenti che non hanno trovato spazio spicca il nome di Franco Mastantuono, il 18enne del Real Madrid considerato una delle promesse più brillanti del calcio argentino. La sua esclusione ha sorpreso parte della stampa specializzata, ma Scaloni ha evidentemente privilegiato l'affidabilità e l'esperienza del blocco storico.
La presenza di 17 campioni del mondo in carica garantisce quella continuità tecnica e quella gerarchia interna che spesso fanno la differenza nei momenti decisivi di un torneo lungo e logorante come il Mondiale. L'Argentina si presenta quindi con un mix di veterani collaudati e qualche innesto selezionato, pronta a difendere il titolo conquistato in Qatar.
Il terzo alloro mondiale, arrivato dopo i successi del 1978 in casa e del 1986 in Messico sotto la guida di Diego Maradona, ha restituito all'Argentina un posto tra le grandi potenze del calcio globale. Ora la sfida è confermarsi, impresa riuscita a poche nazionali nella storia ultracentenaria della Coppa del Mondo.
Questions & Answers
Perché la federazione argentina ha definito i convocati "26 guerrieri"?
La AFA ha utilizzato questa espressione nell'annuncio ufficiale sui social network per sottolineare lo spirito combattivo della squadra che difenderà il titolo mondiale.
Quali giocatori chiave del 2022 sono stati riconvocati oltre a Messi?
Tra i 17 reduci dal trionfo in Qatar figura il portiere Emiliano Martínez, protagonista in finale e recentemente infortunatosi a un dito durante il riscaldamento della finale di Europa League con l'Aston Villa.
Contro chi esordirà l'Argentina nel Gruppo J?
L'Argentina inizierà il torneo il 17 giugno e affronterà l'Austria di Ralf Rangnick il 22 giugno alle 19:00 CEST ad Arlington, in una delle partite più attese della fase a gironi.