Berlino, 11 giugno 2026

Le circa 600.000 tonnellate di petrolio che la Germania aveva liberato dalle proprie riserve strategiche circa tre mesi fa, in risposta alla crisi energetica seguita allo scoppio della guerra in Iran, sono state quasi interamente assorbite dal mercato, con solo piccole giacenze residue ancora disponibili.

Lo ha comunicato il Ministero federale dell'Economia in risposta a una richiesta dell'ARD-Hauptstadtstudio. "Wie das Bundeswirtschaftsministerium auf Anfrage der ARD mitteilte, wurden die freigegebenen Mengen bis auf geringe Restbestände vom Markt aufgenommen", si legge nella nota ministeriale, diffusa nell'ambito del programma Deutschlandfunk andato in onda l'11 giugno 2026.