Stoccarda, 20 luglio 2026

Il circuito femminile WTA obbliga tutte le giocatrici che in futuro vorranno partecipare ai tornei a sottoporsi a un test genetico una tantum per il gene SRY, come l'organizzazione ha confermato all'agenzia di stampa tedesca Deutsche Presse-Agentur.

Il test genetico rileva il gene SRY, situato sul cromosoma Y e che svolge un ruolo decisivo nello sviluppo dei caratteri sessuali maschili. Secondo la WTA, il campione può essere prelevato tramite tampone buccale, prelievo di sangue o campione di saliva. La nuova normativa entra in vigore martedì, dopo la pubblicazione del comunicato, ed è concepita come uno screening obbligatorio una tantum.

Contesto: il gene SRY e la sua funzione

Con questa politica più severa, la WTA si allinea alla linea del Comitato Olimpico Internazionale. Anche altre federazioni sportive internazionali, tra cui quelle di atletica leggera e pugilato, hanno già introdotto test di genere comparabili. Il fattore scatenante dell'inasprimento è stato il dibattito sorto attorno alle gare di boxe femminile ai Giochi Olimpici del 2024 a Parigi.