Washington, 30 giugno 2026
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso, con una maggioranza di sei voti contro tre, che i singoli Stati possono disciplinare autonomamente la partecipazione delle persone transgender alle competizioni sportive femminili e giovanili.
I giudici hanno chiarito che la regolamentazione può basarsi sul sesso assegnato alla nascita. Con questa decisione la Corte ha confermato le leggi approvate negli ultimi anni da un numero sempre maggiore di Stati americani.
Secondo le statistiche cui la Corte ha fatto riferimento nella sua decisione, 27 Stati USA hanno nel frattempo emanato leggi che escludono le persone trans dallo sport femminile e giovanile. Il trend si era progressivamente rafforzato dal 2020.
