La NASA valuta di inviare sulla Luna il rover marziano di riserva "Promise" per accelerare il programma lunare
Washington, 01 luglio 2026
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Summary
L'amministratore della NASA Jared Isaacman ha dichiarato che l'agenzia sta valutando seriamente l'invio di un rover marziano di riserva chiamato Promise sulla Luna nell'ambito di un programma lunare accelerato. Promise è un gemello di sviluppo dei rover Perseverance e Curiosity e avrebbe bisogno di una batteria alimentata al plutonio per operare sulla superficie lunare.
Washington, 01 luglio 2026
La NASA sta valutando seriamente l'invio sulla Luna di un rover marziano in versione di sviluppo, soprannominato Promise, nell'ambito di un programma lunare statunitense accelerato, ha dichiarato l'amministratore Jared Isaacman.
La proposta riproposizionerebbe un rover costruito come gemello a terra per i veicoli marziani Perseverance e Curiosity, dando alla NASA una piattaforma già pronta anziché progettare da zero nuovo hardware lunare. "Wir denken im Moment sehr ernsthaft darüber nach, Promise auf den Mond zu schicken", ha detto Isaacman ai giornalisti, aggiungendo che l'agenzia ha "jahrelange Erfahrung mit dem Betrieb der beiden Rover auf der Marsoberfläche" e possiede già l'hardware finanziato dai contribuenti.
Un rover di riserva con pedigree marziano
Promise è il rover che "Perseverance" non ha mai potuto portare su Marte. Costruito presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA, ha funzionato per anni come banco di prova per i comandi inviati a Perseverance sul Pianeta Rosso. Secondo la NASA, il nome è l'acronimo di "Polar Rover for Observation, Mapping, and In-Situ Exploration" e Isaacman lo ha ribattezzato come "versione di sviluppo" della flotta di rover marziani.
Il riposizionamento di Promise si inserirebbe in una più ampia svolta strategica annunciata all'inizio di quest'anno, quando Isaacman ha accantonato il precedente piano della NASA per una stazione orbitale a favore della costruzione di una base di superficie abitata in modo continuativo. "Isaacman hat im März dieses Jahres die Mondpläne der NASA komplett geändert: Statt einer Station im Mondorbit soll eine dauerhafte Präsenz auf dem Mond gebaut werden," secondo l'annuncio dell'agenzia. La base dovrebbe essere operativa nei primi anni del 2030.
Una svolta dall'orbita alla superficie
Ad aprile, la missione Artemis 2 della NASA ha portato gli esseri umani più vicini alla Luna di quanto non fossero da oltre 50 anni, segnando una pietra miliare che, secondo i funzionari, ha aumentato il costo politico di restare indietro. Isaacman ha inquadrato la spinta lunare in termini nettamente competitivi: "Die Uhr tickt in diesem Wettstreit der Großmächte," ha detto a marzo, avvertendo che "Erfolg oder Scheitern werden in Monaten und nicht in Jahren gemessen."
Il principale rivale è la Cina, che si è impegnata pubblicamente a far sbarcare dei taikonauti sulla Luna entro il 2030. Con questo traguardo ora a soli quattro anni di distanza, la NASA ha commissionato quattro missioni senza equipaggio previste entro la fine del 2028 per individuare siti di atterraggio, consegnare carichi e dimostrare le tecnologie che una presenza sostenuta richiederebbe.
Promise stessa non avrebbe bisogno di pannelli solari. Come Perseverance, sarebbe alimentata da una batteria a radioisotopi al plutonio-238, una sorgente di calore con un'emivita di circa 90 anni su cui la NASA fa affidamento da tempo per missioni di lunga durata in ambienti bui o soggetti a tempeste di polvere. Gli ingegneri affermano che far operare il rover vicino al polo sud lunare, dove i crateri permanentemente in ombra contengono ghiaccio d'acqua, metterebbe alla prova l'hardware di cui dipenderebbe qualsiasi futura equipaggio di astronauti.
Energia al plutonio per un polo buio e polveroso
L'idea è emersa come una domanda piuttosto che come una direttiva, riflettendo il modo informale con cui Isaacman ha scosso la pianificazione tradizionale della NASA. "Wo kam die Frage auf: 'Was, wenn wir ihn auf den Mond schicken?'" ha ricordato, suggerendo che l'opzione è nata da un brainstorming interno piuttosto che da una formale richiesta di proposte. La NASA non ha annunciato un contratto di lancio né una data prevista per la missione del rover.
Diversi partner commerciali competerebbero probabilmente per i servizi di lancio e atterraggio. Astrobotic e Firefly Aerospace, entrambe figure di spicco nel programma Commercial Lunar Payload Services della NASA, sono tra le aziende che potrebbero consegnare carichi sulla superficie lunare nei prossimi anni. Un portavoce della NASA non ha indicato quale fornitore potrebbe trasportare Promise.
Partner commerciali e un manifesto aperto
Isaacman ha già segnalato di considerare la scienza un mezzo piuttosto che un fine. "Isaacman hat aber bereits vor seinem Amtsantritt klargemacht, dass man Wissenschaft nicht als Selbstzweck, sondern als 'Service' sieht," ha osservato l'agenzia nel suo annuncio, inquadrando Promise come uno strumento per alimentare con dati ingegneristici la pianificazione delle missioni con equipaggio, piuttosto che come una sonda dedicata esclusivamente alla scienza.
Un recente studio che ha analizzato 90 missioni della NASA ha rilevato che i progetti a basso costo sotto i 100 milioni di dollari raramente producono articoli scientifici molto citati, sollevando interrogativi su quanta nuova ricerca genererebbe un rover riposizionato. I sostenitori sostengono che il valore di Promise risiederebbe meno nella scoperta che nella prova generale, indicando le lezioni apprese dall'Apollo 13, quando i team a terra guidarono l'equipaggio attraverso ogni passo improvvisato perché avevano praticato loro stessi le procedure.
Gli scettici nella comunità delle scienze planetarie notano che un rover marziano è costruito per un ambiente molto diverso da quello lunare. La polvere lunare è caricata elettrostaticamente e affilata come un rasoio, le finestre di comunicazione dalla Terra sono diverse e la gravità è circa un sesto di quella di Marte. Ciononostante, i funzionari della NASA affermano che la sovrapposizione ingegneristica è sufficientemente ampia da giustificare l'esperimento.
La scienza verrà per il viaggio?
Oltre all'ingegneria, la proposta ha anche una logica di bilancio. Progettare e costruire da zero un nuovo rover lunare costerebbe centinaia di milioni di dollari e richiederebbe anni; far volare un veicolo già esistente che la NASA ha già pagato potrebbe fornire dati in una frazione dei tempi. Se questa scommessa darà frutti diventerà più chiaro una volta che la NASA pubblicherà requisiti di missione più formali.
Per ora, l'annuncio va letto meglio come un segnale di intenti. Con l'amministratore dell'agenzia che sostiene personalmente l'idea e lo sfondo politico di una corsa alla Luna con la Cina, il rover di riserva potrebbe ancora compiere il viaggio da una cleanroom di Pasadena fino al bordo di un cratere lunare. La NASA ha indicato gli inizi degli anni 2030 come finestra obiettivo per una base lunare abitata in modo permanente, e Promise, se verrà fatta volare, sarebbe una delle prime vedette robotiche di quello sforzo.
Questions & Answers
Cos'è il rover marziano Promise?
Promise è un gemello in versione di sviluppo dei rover marziani della NASA Perseverance e Curiosity, costruito presso il Jet Propulsion Laboratory come banco di prova a terra. La NASA afferma che il nome è l'acronimo di Polar Rover for Observation, Mapping, and In-Situ Exploration.
Perché la NASA sta valutando di inviare Promise sulla Luna?
L'amministratore Jared Isaacman ha dichiarato che la NASA "sta valutando seriamente" l'idea perché l'agenzia possiede già l'hardware, ha anni di esperienza operativa con esso e vuole accelerare il suo programma lunare in vista dell'obiettivo della Cina di far sbarcare persone sulla Luna entro il 2030.
La NASA potrebbe inviare sulla Luna il rover marziano | quotidiano360