Londra, 6 luglio 2026
La ministra britannica Yvette Cooper, in un contributo per il think tank Chatham House, ha avvertito delle conseguenze disastrose che si produrrebbero se gli Stati non definissero regole comuni per la gestione dell'intelligenza artificiale, paragonando la situazione attuale a quella successiva al primo lancio della bomba atomica nel 1945.
Confronto storico con il 1945
Nel suo saggio, Cooper avverte – secondo estratti pubblicati in anticipo – di una corsa agli armamenti con sistemi di IA il cui potenziale distruttivo sarebbe senza precedenti. Già ora estremisti, terroristi, altri criminali e attori statali ricorrono su larga scala a potenti strumenti di IA per raggiungere i propri obiettivi, scrive la ministra. Per questo è urgente che la comunità internazionale concordi linee guida vincolanti.
