La Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE), con sede in Lussemburgo, ha dichiarato il 4 giugno 2026 che i tagli ai sussidi per i richiedenti asilo in Germania la cui domanda di protezione spetta a un altro Stato membro sono contrari alla normativa UE.

Una sentenza che corregge il governo federale

La sentenza, con numero di riferimento C-621/24, è stata emessa a seguito di una questione pregiudiziale sollevata dal Tribunale federale del lavoro tedesco (Bundessozialgericht) e si riferisce a un caso originato nel distretto bavarese di Schweinfurt, dove un cittadino afghano ha visto ridotti i suoi sussidi dopo che la sua domanda di asilo in Germania è stata respinta. La decisione corregge, inoltre, quella che la stessa corte lussemburghese considera un'errata interpretazione giuridica da parte del governo federale tedesco.