Bruxelles, 17 luglio 2026

La Commissione UE ha presentato il 16 luglio 2026 una proposta di riforma del sistema europeo di scambio delle emissioni ETS-1, che ridisciplina le condizioni per l'assegnazione gratuita di quote all'industria e sviluppa ulteriormente il commercio oltre il 2030.

Contesto: il sistema di scambio delle emissioni dell'UE

La proposta riguarda il sistema europeo di scambio delle emissioni (EU ETS), in vigore dal 2005 e considerato il principale strumento di protezione del clima del continente. Nel sistema, i produttori di energia, gli impianti industriali e parti del trasporto aereo e marittimo devono acquistare certificati CO2 e possono scambiarli tra loro. Con la riforma la Commissione intende tutelare meglio le imprese europee dalla delocalizzazione verso regioni con normative climatiche meno rigorose – uno scenario definito in gergo tecnico "carbon leakage".