Vienna, 23 settembre 2026

Il governo federale austriaco ha annunciato un nuovo freno ai prezzi dei carburanti, che interverrà automaticamente non appena il prezzo al litro salirà di almeno dodici centesimi.

La misura è stata presentata martedì presso la Cancelleria federale. Il cancelliere Christian Stocker e il vicecancelliere Andreas Babler ne hanno illustrato i dettagli. Il freno dovrebbe impedire che i picchi di prezzo alle pompe vengano trasferiti direttamente ai consumatori, qualora i costi sul mercato mondiale non siano aumentati in misura equivalente.

Il motivo del nuovo intervento, secondo Stocker, è l'attuale escalation in Medio Oriente. A oe24 il cancelliere ha dichiarato: "Die Eskalation im Nahen Osten und die damit verbundene Trumpflation haben wieder zu einem deutlichen Anstieg der Spritpreise geführt." Ha così indicato un nesso diretto tra le tensioni geopolitiche e il rincaro alle stazioni di servizio.