Vienna, 02 luglio 2026

La candidatura, alla fine coronata da successo, dell'Austria a un seggio non permanente nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU è costata al ministero degli Esteri, secondo quanto comunicato dallo stesso dicastero, circa dieci milioni di euro, dunque solo la metà di quanto originariamente stanziato a bilancio.

Bilancio e costi effettivi

Il ministero degli Esteri ha presentato giovedì un bilancio provvisorio dei costi della campagna, che aveva trovato il suo epilogo all'inizio di giugno a New York con l'elezione dell'Austria da parte dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Secondo tali dati, le spese complessive sono ammontate a circa dieci milioni di euro. In origine erano stati previsti fondi doppi: dieci milioni di euro per il 2025 e altri dieci milioni per il 2026.