Mascate, 12 luglio 2026
L'Oman ha presentato, secondo quanto riferito dal giornalista di Axios Barak Ravid, una proposta sulla situazione nello Stretto di Hormuz, avviando così un'iniziativa diplomatica in una regione in tensione da mesi.
Lo Stretto di Hormuz è una delle più importanti vie marittime del mondo. Gran parte del trasporto petrolifero globale passa attraverso questo stretto tra l'Iran e la Penisola arabica. Qualsiasi perturbazione in questa regione avrebbe conseguenze immediate sull'approvvigionamento energetico ben oltre gli Stati rivieraschi. In questo contesto, l'iniziativa omanita assume un peso particolare.
L'Oman avrebbe presentato la proposta a margine dei contatti diplomatici in corso, come confermato da Ravid sulla piattaforma X. Mascate, la capitale dell'Oman, si è ripetutamente posizionata negli ultimi anni come mediatore tra le parti in conflitto nella regione. L'iniziativa omanita si colloca in una fase in cui le tensioni tra Teheran e diversi governi occidentali sono particolarmente marcate.
Contesto sullo stretto
L'Iran svolge un ruolo centrale nel dibattito sullo stretto, poiché lo Stretto di Hormuz scorre lungo la sua costa meridionale. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è stato coinvolto nelle ultime settimane in diversi colloqui diplomatici. Teheran ha ribadito più volte che la sicurezza della via marittima è una questione che riguarda gli Stati rivieraschi e ha respinto ogni interferenza esterna.
