L'„Odissea" di Christopher Nolan arriva nei cinema – lo storico specializzato elogia il film, ma critica la durata
Berlino, 16 luglio 2026
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Summary
L'„Odissea" di Christopher Nolan è nelle sale cinematografiche tedesche dal 16 luglio 2026 ed è il primo blockbuster girato interamente con le più moderne telecamere IMAX. Lo storico dell'antichità Raimund Schulze dell'Università di Bielefeld giudica il film „molto suggestivo", ma considera le tre ore „piuttosto faticose".
Berlino, 16 luglio 2026
La trasposizione cinematografica dell'„Odissea" di Omero firmata da Christopher Nolan arriva nelle sale tedesche il 16 luglio 2026 ed è il primo blockbuster girato interamente con le più moderne telecamere IMAX.
Trama e cast
La trama si svolge dopo la guerra di Troia e segue Ulisse nel suo viaggio di dieci anni verso il regno insulare di Itaca, dove sua moglie Penelope respinge i pretendenti. Lungo il cammino l'eroe incontra mostri marini, ciclopi, sirene e divinità adirate. Nel ruolo principale c'è Matt Damon come Ulisse; Anne Hathaway e Lupita Nyong'o fanno anch'esse parte del cast. La Nyong'o interpreta una doppia parte: Elena di Troia e sua sorella Clitennestra.
Il film ha una durata di tre ore e in Germania ha ottenuto la classificazione d'età FSK 16. A livello produttivo, l'„Odissea" punta su grandi negativi cinematografici, che memorizzano più informazioni visive, garantendo così maggiore nitidezza e un campo visivo più ampio. Tuttavia, anche nei cinema IMAX di Dortmund, Oberhausen, Düsseldorf, Bochum e Bad Oeynhausen l'immagine non viene proiettata nel formato ideale 1,43:1.
Lo storico dell'antichità Raimund Schulze, che insegna all'Università di Bielefeld e ha recentemente pubblicato il libro „Odysseus – Mythos und Wahrheit", ha visto il film in anteprima e ha rilasciato un'intervista alla WDR. Schulze valuta il risultato complessivamente in modo positivo, ma esprime delle riserve sulla durata: „Insgesamt ist das Ergebnis sehr eindrucksvoll, auch wenn es für Zuschauer wie mich nach drei Stunden doch recht anstrengend wird."
Valutazione specialistica di uno storico dell'antichità
Dal punto di vista contenutistico, Schulze descrive l'Ulisse di Nolan come un eroe privo di aureola gloriosa. „Das ist kein strahlender Held. Er macht Fehler, ist teilweise sehr egoistisch." Lo storico sottolinea in particolare che il film mostra i traumi di guerra dell'eroe in un modo che appare più moderno che omerico. „Das ist nicht homerisch, das ist modern. Homer zweifelte nicht daran, dass Krieg und Eroberung zum Leben eines Helden dazu gehören."
Secondo Schulze, Nolan si attiene in larga misura alla struttura narrativa classica, con più livelli temporali e flashback, ma si discosta in vari punti dalla fonte letteraria. L'„Odissea" di Omero è considerata, insieme all'„Iliade", una delle opere più antiche e influenti della letteratura occidentale e fu composta presumibilmente nel VII o VIII secolo a.C.
Dibattito sul cast
La scelta del cast aveva già fatto discutere prima dell'uscita nelle sale. L'attrice keniota Lupita Nyong'o, che nel 2014 ha vinto l'Oscar come migliore attrice non protagonista per „12 Years a Slave" e che in seguito ha rifiutato altri ruoli da schiava, interpreta nel film due sorelle dell'ambiente della guerra di Troia. Difende la scelta richiamandosi al carattere mitologico della storia: „Das ist eine mythologische Geschichte, kein historisches Dokument. Ich unterstütze Chris' Vision uneingeschränkt. Unsere Besetzung spiegelt die Vielfalt der Welt wider."
Alle critiche pubbliche sulla scelta del cast ha contribuito, tra gli altri, Elon Musk. Negli Stati Uniti la Nyong'o, insieme a Charlize Theron – che compare anch'essa nell'„Odissea" –, è tra le attrici premiate con l'Oscar di origine africana. La Nyong'o, nata a Città del Messico e in possesso della cittadinanza keniota e di un'altra, si impegna a suo dire, in quanto direttamente interessata, a informare sulle patologie uterine, è il volto del marchio di cosmetici Lancôme e ha pubblicato il libro per bambini „Sulwe".
Matt Damon al limite
Il protagonista Matt Damon si è preparato, a sue parole, con grande intensità al ruolo, spingendosi per questo fisicamente al limite. „Für Nolans „Odyssee" ging Matt Damon körperlich an seine Grenzen", riferisce il servizio della WDR. Sulle ragioni, Damon ha spiegato che non ripeterà mai più una determinata attività per un ruolo, perché troppo pericolosa: „Eines aber will er für Rollen nie wieder tun, weil es zu gefährlich sei."
Christopher Nolan aveva vinto nel 2024 ben sette Oscar con „Oppenheimer". Con l'„Odissea" si cimenta ora con una materia che già nell'antichità era tra le narrazioni canoniche. Elena di Troia è descritta nella mitologia come la donna „deren Antlitz tausend Schiffe entsandte" – un motivo che nella nuova trasposizione riceve, con la Nyong'o, una doppia parte dal cast di rilievo.
L'uscita nelle sale cade nel pieno del periodo di vacanze estive in Renania Settentrionale-Vestfalia. Così anche le sedi IMAX più piccole come Dortmund, Oberhausen, Düsseldorf, Bochum e Bad Oeynhausen potrebbero attirare un pubblico maggiore, anche se non possono mostrare il formato d'immagine ideale. Se la tecnica IMAX sperimentale di Nolan e la durata di tre ore incontreranno il favore del pubblico lo si vedrà nelle prossime settimane dagli incassi.
Il servizio della WDR di Marian Wilhelm, pubblicato il 16 luglio 2026 alle 05:03 su WDR.de, colloca l'opera di Nolan sia nella storia del cinema sia nella tradizione letteraria antica. Chiarisce che l'„Odissea" va intesa meno come una semplice nuova trasposizione di un classico, e piuttosto come un'interpretazione autonoma che coniuga la materia antica con interrogativi moderni.
Questions & Answers
Chi è Raimund Schulze e perché viene intervistato sull'„Odissea"?
Raimund Schulze è storico dell'antichità all'Università di Bielefeld e autore del libro „Odysseus – Mythos und Wahrheit". Ha visto in anteprima il film di Nolan e ha rilasciato alla WDR un'intervista per una collocazione storica.
Perché l'„Odissea" non viene proiettata ovunque nel pieno formato IMAX?
Anche nei cinema IMAX di Dortmund, Oberhausen, Düsseldorf, Bochum e Bad Oeynhausen il film non viene proiettato nel formato ideale 1,43:1, sebbene sia il primo blockbuster girato interamente con le più moderne telecamere IMAX.
Quale doppio ruolo interpreta Lupita Nyong'o nel film?
Secondo il servizio della WDR, Lupita Nyong'o interpreta un doppio ruolo: Elena di Troia e sua sorella Clitennestra. Ha difeso la scelta del cast sostenendo che la fonte è una storia mitologica e non un documento storico.
L'„Odissea" di Nolan: premiere IMAX, cast e critica | quotidiano360