Amatrice, 24 agosto 2026
Nel comune di Amatrice, nell'Italia centrale, nella notte di domenica si è ricordato il grave terremoto di cinque anni fa con una veglia e 239 rintocchi di campana, in cui quasi 300 persone persero la vita.
Una notte della memoria
Nel comune di Amatrice, nell'Italia centrale, nella notte si è ricordato il grave terremoto in cui, esattamente dieci anni fa, quasi 300 persone persero la vita nella regione, con una veglia e 239 rintocchi di campana. Secondo quanto comunicato dal comune, ogni rintocco rappresentava una vittima documentata della catastrofe.
Nel corso della giornata è attesa nel comune la presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni, che oggi conta ufficialmente ancora circa 2.100 abitanti. La sua visita coincide con il decimo anniversario del sisma e sottolinea il significato simbolico del ricordo per lo Stato.
