Roma, 19 agosto 2026

L'Italia ha autorizzato l'estradizione in Germania di un ulteriore sospettato nel caso degli attentati a Nord Stream, consentendo alla Procura federale di Karlsruhe di estendere le indagini contro il presunto gruppo di sommozzatori.

Le autorità italiane si sono dichiarate disposte a consegnare l'uomo agli inquirenti tedeschi. Secondo informazioni provenienti da ambienti investigativi, si tratta di un cittadino ucraino precedentemente arrestato in Italia. La Procura federale di Karlsruhe conduce dal settembre 2022 un procedimento formale per le esplosioni ai gasdotti del Mar Baltico Nord Stream 1 e Nord Stream 2.

L'indagato è sospettato di aver pianificato ed eseguito, insieme ad altri coindagati, un'operazione di sabotaggio su larga scala. Secondo le attuali conoscenze, il gruppo avrebbe trasportato grandi quantità di esplosivo militare ad alto potenziale attraverso acque internazionali nei pressi dell'isola danese di Bornholm, nel Mar Baltico, per danneggiare in modo mirato le condutture.