Teheran, 19 luglio 2026
La guida iraniana ha sospeso l'accordo quadro stipulato con gli USA, dopo che gli attacchi americani sul territorio iraniano hanno provocato, secondo fonti iraniane, almeno 50 morti e più di 500 feriti.
Rottura di un processo faticosamente negoziato
La sospensione dell'accordo quadro segna una profonda rottura nelle relazioni, già tese, tra Teheran e Washington. Nell'accordo era stato pattuito di negoziare un'intesa definitiva entro 60 giorni. Con l'attuale decisione, questo processo negoziale viene interrotto a tempo indeterminato.
La parte iraniana ha reagito con una retorica dura. In una dichiarazione della guida suprema Khamenei si legge che il "nemico americano" punta al "bellicismo"; gli si impartiranno "lezioni indimenticabili". La formulazione sottolinea quanto, dal punto di vista di Teheran, i canali diplomatici siano attualmente considerati danneggiati.
