L'Egitto si qualifica agli ottavi di finale del Mondiale ai calci di rigore contro l'Australia
Dallas, 04 luglio 2026
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Summary
L'Egitto ha battuto l'Australia 4-2 ai calci di rigore nel sedicesimo di finale della Coppa del Mondo a Dallas e ha raggiunto per la prima volta dopo 92 anni…
Dallas, 04 luglio 2026
L'Egitto ha battuto l'Australia 4-2 ai calci di rigore nel sedicesimo di finale della Coppa del Mondo a Dallas e ha raggiunto per la prima volta dopo 92 anni gli ottavi di finale di un Campionato del mondo. Il capitano Mohamed Salah ha guidato la sua squadra per i 120 minuti e ha trasformato il suo rigore con sicurezza, mentre Harry Souttar e Lucas Herrington hanno sbagliato dal lato australiano.
L'Egitto ha battuto l'Australia 4-2 ai calci di rigore nel sedicesimo di finale della Coppa del Mondo di calcio 2026 a Dallas e ha raggiunto per la prima volta dopo 92 anni gli ottavi di finale di un Campionato del mondo.
Svolgimento della partita e dei calci di rigore
La partita davanti a 70.244 spettatori allo Stadio di Dallas è terminata 1:1 (1:0) dopo 120 minuti. Dopo le reti di Emam Ashour (13') per l'Egitto e un'autorete di Mohamed Hany (55') per l'Australia, si è reso necessario il ricorso ai calci di rigore. Lì i "Faraoni" hanno mantenuto i nervi saldi e hanno realizzato tutti e quattro i loro tentativi, mentre l'Australia ne ha sbagliati due con Souttar e il 18enne Lucas Herrington.
L'Egitto è stata la squadra dominante per ampi tratti e, dopo il vantaggio, ha controllato il gioco con il 66 percento di possesso palla. L'Australia nella prima frazione si era inizialmente ritirata nella propria metà campo, in attesa di ripartenze che tuttavia raramente si sono trasformate in vere occasioni da gol. La prima grande occasione è stata dei "Socceroos": al 5' Cristian Volpato ha colpito la traversa con una conclusione al volo da circa 25 metri.
Emam Ashour ha portato in vantaggio presto il sette volte vincitore della Coppa d'Africa. Il giocatore offensivo ha colpito di testa da distanza ravvicinata, dopo che la difesa australiana gli aveva concesso troppo spazio su un cross. È stato il secondo gol di Ashour in questa fase finale del torneo. Prima della partita l'Egitto aveva temuto per le condizioni fisiche del fuoriclasse Mohamed Salah – il capitano aveva riportato una distorsione al quadricipite nella partita del girone contro l'Iran (1:1) ed era stato sostituito.
Salah guida l'Egitto
Salah, nonostante l'infortunio, era nell'undici titolare e ha disputato tutti i 120 minuti. Nella fase di prepartita prima del fischio d'inizio era già stato chiaro che il professionista del Liverpool fosse in grado di giocare. Dopo la partita il 34enne ha trovato parole cariche di emozione: "Es ist Geschichte, ich habe den Spielern gesagt, es ist das größte Spiel für euch, lasst aber den Druck nicht zu groß werden und lebt im Moment."
Il tecnico australiano Tony Popovic al 119' ha sostituito il portiere di livello mondiale Patrick Beach con l'esperto Mathew Ryan – una tattica rischiosa in vista dei calci di rigore. Beach aveva tenuto in partita l'Egitto con una parata straordinaria nel recupero del tempo supplementare, deviando sopra la traversa con la mano sinistra, in maniera magistrale, una potente incornata di Rabia (90'+3). Nella serie dei rigori, tuttavia, neanche Ryan è riuscito a neutralizzare nessuno dei quattro tentativi egiziani.
Per l'Australia si è concluso il sogno di ottenere la prima vittoria in una fase a eliminazione diretta di un Mondiale. I "Socceroos" in precedenza, in ogni partita a eliminazione di un Campionato del mondo – nel 2006 contro l'Italia e nel 2022 contro l'Argentina – erano stati sconfitti dai futuri campioni del mondo. A Dallas hanno dovuto alzare bandiera bianca, anche se nel frattempo erano rientrati in partita grazie alla sfortunata autorete di Hany.
Hany, eroe tragico
Mohamed Hany è stato l'eroe tragico della serata. Il difensore egiziano ha deviato nella propria porta un calcio di punizione battuto da Aiden O'Neill, destinato in origine al gigante di 1,98 metri Harry Souttar, per l'1-1. Si è trattato già della seconda autorete di Hany in questa fase finale del Mondiale, con cui ha stabilito un record negativo storico. Nessun giocatore aveva mai segnato due autogol in un Campionato del mondo.
Per gli australiani è stato fatale il fatto che Souttar all'81' fosse uscito infortunato e avesse bisogno a lungo di cure mediche – Popovic ha potuto effettuare la sostituzione soltanto nel recupero del tempo supplementare, mandando fuori dal campo Beach al 119'. Nei minuti successivi ne ha risentito anche la fiducia degli australiani in modo evidente.
Il finale dei tempi regolamentari è stato di marca egiziana: Rabia ha impensierito la difesa con un colpo di testa nel recupero (90'+3), Omar Marmoush, subito dopo l'inizio della ripresa, aveva sprecato una grande chance per il 2-0 quando, pochi secondi dopo la ripresa del gioco, ha colpito il palo da destra (46'). Anche l'abile dribblatore Haissim Hassan ha messo più volte in difficoltà gli avversari sulla fascia destra, ma ai nordafricani non è più riuscito di segnare.
Significato storico
Ai calci di rigore i "Faraoni" si sono dimostrati impeccabili. Hossam Abdelmaguid ha trasformato il rigore decisivo, il quarto, sancendo la vittoria storica. L'Egitto, che finora in una fase finale di un Mondiale aveva disputato una sola partita a eliminazione – nel 1934, quando la squadra perse negli ottavi di finale 2-4 contro l'Ungheria –, torna così a qualificarsi ai sedicesimi dopo 92 anni.
Con questo successo, ora per l'Egitto si prospetta l'ottavo di finale contro il vincitore della sfida tra Argentina e Capo Verde, in programma nella notte tra venerdì e sabato (5 luglio 2026, ore 0 CEST). Fischio d'inizio degli ottavi martedì alle ore 18 (17 CET) ad Atlanta, la partita sarà trasmessa in diretta su ORF1. Il tecnico Hossam Hassan, recordman di gol egiziano (69 reti) e sette volte vincitore della Coppa d'Africa da giocatore, ha così raggiunto un'ulteriore pietra miliare nella storia del calcio egiziano nel suo ruolo di ct.
Agli australiani resta la consolazione di aver mancato di poco l'accesso agli ottavi di finale. Già prima della partita Popovic aveva deciso la sostituzione di Beach in vista dei calci di rigore – una mossa che non ha dato frutti. Il 18enne Herrington, già nell'undici titolare, ha mandato il suo rigore sulla traversa, Souttar ha calciato sopra la porta.
Prospettive per gli ottavi di finale
Salah aveva annunciato poco prima della partita: "Ich habe mich im letzten Moment dafür entschieden, auch weil es meine letzte WM ist." Con la vittoria contro l'Australia, il capitano egiziano ha ora almeno la possibilità di chiudere la sua carriera mondiale con un ulteriore momento culminante. I "Faraoni" sono attesi da una settimana storica.
La partita è stata diretta dall'arbitro uruguaiano Tejera. Le statistiche dei cartellini mostrano un incontro corretto, senza ammonizioni per l'Egitto nei tempi regolamentari. L'Australia ha ricevuto altre ammonizioni nel corso della partita, ma è rimasta nei limiti.
Con la qualificazione agli ottavi, l'Egitto risponde anche al sollievo che si è diffuso nel Paese: "Es ist das Größte, was ich je erlebt habe", ha detto Salah dopo il fischio finale. Per il tecnico Hossam Hassan, che aveva assunto la guida della squadra nel 2018, si tratta del più grande successo finora ottenuto in un Campionato del mondo.
Arbitro e statistiche
L'Australia, dal canto suo, torna a casa con la consapevolezza che la 27ª del ranking mondiale, pur riuscendo a tenere testa
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