Vienna, 20 agosto 2026
L'Austria ha rimandato in Italia, nell'ambito delle regole di Dublino, richiedenti asilo che erano già stati registrati in un altro Stato dell'UE.
La procedura di Dublino come base
Secondo l'agenzia di stampa APA, l'Austria trasferisce indietro cosiddetti "casi Dublino" in Italia. Si tratta di persone arrivate inizialmente in un Paese dell'UE e che successivamente si sono spostate in un altro Stato membro per presentare lì una domanda di asilo.
Con "casi Dublino" si intendono persone arrivate inizialmente in un Paese dell'UE e che successivamente si sono spostate in un altro Stato membro per presentare lì una domanda di asilo.
I trasferimenti sono avvenuti, secondo quanto riportato, con i mezzi di trasporto pubblici.
La procedura di Dublino disciplina, all'interno dell'UE, quale Stato membro sia competente per l'esame di una domanda di asilo. Di norma si tratta del primo Paese di ingresso. Se una persona, ad esempio, è stata registrata in Italia e poi presenta domanda in Austria, l'Austria può chiedere il trasferimento in Italia.
