Vienna, 07 agosto 2026

L'Austria è nettamente in ritardo nell'ammodernamento della propria flotta di autobus con motorizzazione elettrica nel confronto europeo, con gli elevati costi di acquisto e la mancata espansione delle infrastrutture di ricarica che rappresentano i principali freni.

Nell'aumento degli autobus a trazione elettrica, l'Austria si colloca negli ultimi posti nel confronto UE. Mentre paesi come la Danimarca stanno già convertendo in larga misura il proprio parco veicoli a motorizzazioni a basse emissioni, la repubblica alpina continua a faticare. Il quadro emerge sia per quanto riguarda le nuove immatricolazioni sia per lo stock di autobus elettrici nel trasporto pubblico locale.

La causa principale del lento progresso è rappresentata dai costi: un autobus elettrico può costare fino all'80 percento in più rispetto a un veicolo diesel equivalente, soprattutto quando occorre realizzare anche le infrastrutture di ricarica. È questa la valutazione cui giungono analisi basate su diverse relazioni del settore e su informazioni fornite dalle aziende di trasporto.