Il Ministero degli Esteri israeliano ha respinto le critiche mosse dalla Gran Bretagna e da altri Paesi all'approvazione del progetto di insediamento E1 in Cisgiordania, ribadendo la legittimità della decisione.

Secondo quanto riportato, il Foreign Office britannico e altri governi europei hanno espresso preoccupazione per l'approvazione del piano edilizio E1, avvenuta la scorsa settimana. Il ministero degli Esteri israeliano ha pubblicamente respinto le censure, definendole fuori luogo e contrarie alla realtà sul terreno.

In una dichiarazione congiunta, Regno Unito, Germania, Francia, Italia e altri partner hanno avvertito le aziende che prendono in considerazione operazioni legate al progetto: "Sie sollten sich der rechtlichen und auch der rufschädigenden Folgen bewusst sein, einschließlich des Risikos, sich selbst an schweren Verstößen gegen das Völkerrecht zu beteiligen". L'avvertimento sottolinea il rischio di "conseguenze legali e di danno reputazionale" per le imprese coinvolte.