Giacarta, 17 agosto 2026

Una scossa di assestamento di magnitudo 5.9 ha colpito l'isola indonesiana di Flores lunedì, due giorni dopo che un terremoto di magnitudo 7.7 ha ucciso almeno 53 persone in sei reggenze dell'isola a maggioranza cattolica.

La scossa ha colpito la regione di Nusa Tenggara orientale nelle prime ore del mattino, scuotendo comunità ancora impegnate nella ripresa dopo la potente scossa principale di giovedì. L'agenzia di geofisica indonesiana ha registrato la scossa di assestamento e ha avvertito i residenti di restare vigili per ulteriore attività sismica nei prossimi giorni.

I funzionari hanno riferito che il bilancio delle vittime è salito a 53, con centinaia di feriti e migliaia di persone sfollate dalle case danneggiate. Le squadre di ricerca e soccorso sono state dispiegate nelle reggenze colpite, concentrandosi sulle aree più devastate intorno alla città di Larantuka e nel distretto di East Manggarai.

Il bilancio delle vittime sale mentre proseguono le operazioni di soccorso

Rasyid Jafar, un residente locale citato da The Associated Press, ha descritto scene di panico mentre la gente fuggiva dagli edifici quando è arrivata la scossa di assestamento. Sono stati allestiti rifugi di emergenza in spazi pubblici e le équipe mediche stanno fornendo cure ai feriti negli ospedali da campo.

Il terremoto originale di magnitudo 7.7 ha colpito giovedì, scuotendo sei reggenze a Flores e causando una distruzione diffusa. L'Agenzia nazionale indonesiana per la gestione dei disastri ha comunicato che la scossa è stata avvertita in tutta la regione e ha innescato frane nelle aree montuose, complicando gli sforzi di soccorso.

L'Indonesia si trova sulla Cintura di fuoco del Pacifico, una zona sismicamente attiva dove si incontrano le placche tettoniche, rendendo l'arcipelago soggetto a terremoti ed eruzioni vulcaniche. Il paese sperimenta migliaia di scosse ogni anno, anche se poche causano danni significativi.

La vulnerabilità sismica dell'Indonesia

Il terremoto ha colpito pochi giorni prima delle celebrazioni dell'Indipendenza dell'Indonesia del 17 agosto, aggiungendo difficoltà logistiche agli sforzi di soccorso. Le autorità locali hanno esortato i residenti a evitare strutture instabili e a radunarsi in spazi aperti fino al completamento delle ispezioni.

Organizzazioni di aiuto internazionali hanno iniziato a coordinarsi con i funzionari indonesiani per fornire rifugi, cibo e forniture mediche. I militari sono stati mobilitati per assistere nelle evacuazioni e per consegnare aiuti ai villaggi remoti isolati dalle frane.

A Flores, un'isola a maggioranza cattolica nel paese a maggioranza musulmana, le organizzazioni ecclesiali hanno aperto le proprie sale per ospitare le famiglie sfollate. Sacerdoti locali e volontari stanno aiutando a distribuire forniture e a fornire supporto spirituale alle comunità traumatizzate.

Chiese e organizzazioni umanitarie si mobilitano

La scossa di assestamento, sebbene più debole della scossa principale, ha approfondito le paure tra i residenti che avevano già perso case e persone care. Molti hanno trascorso la notte di lunedì all'aperto, temendo di rientrare in casa mentre le scosse di assestamento continuavano a scuotere la regione.

I funzionari non hanno ancora rilasciato una valutazione completa dei danni, ma i rapporti preliminari suggeriscono che migliaia di edifici sono stati distrutti o resi inabitabili. Gli sforzi di ricostruzione richiederanno mesi, se non anni, nelle aree più colpite.

Il governo stanzia fondi di emergenza

Il governo indonesiano ha stanziato fondi di emergenza per le operazioni di soccorso e ha dichiarato che si coordinerà con i partner internazionali per la ripresa a lungo termine. Il presidente Prabowo Subianto ha espresso le condoglianze alle famiglie delle vittime e ha disposto assistenza immediata per i colpiti.

I sismologi hanno dichiarato che la scossa di assestamento di magnitudo 5.9 era coerente con il pattern di attività successivo a un grande terremoto e hanno avvertito che non si possono escludere ulteriori scosse. È stato consigliato ai residenti di seguire le indicazioni ufficiali e di preparare kit di emergenza.