Il vicecapogruppo dell'Unione Stegemann chiede un maggiore coinvolgimento dei figli nei costi dell'assistenza ai genitori
BERLINO – La proposta del politico della CDU Albert Stegemann di abbassare la soglia di reddito per il coinvolgimento dei figli nei costi dell'assistenza ai genitori sta suscitando un acceso dibattito in Germania.
Rafael P. D. Suppmann / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0
Summary
Il vicecapogruppo della CDU/CSU al Bundestag, Albert Stegemann, ha proposto di abbassare la soglia di reddito oltre la quale i figli devono contribuire alle spese di ricovero dei genitori, attualmente fissata a 100.000 euro lordi annui. Il politico ha inoltre difeso la sua controversa richiesta di utilizzare anche il patrimonio immobiliare prima di ricorrere all'assistenza statale, sostenendo che non possa esistere un "programma di protezione dell'eredità" a carico della collettività.
BERLINO – La proposta del politico della CDU Albert Stegemann di abbassare la soglia di reddito per il coinvolgimento dei figli nei costi dell'assistenza ai genitori sta suscitando un acceso dibattito in Germania.
In un'intervista alla "Neue Osnabrücker Zeitung", il vicepresidente del gruppo parlamentare dell'Unione ha dichiarato di vedere la possibilità di ridurre la soglia di reddito che fa scattare l'obbligo di compartecipazione alle spese di assistenza per i genitori. Attualmente, i figli maggiorenni con un reddito lordo annuo superiore a 100.000 euro devono contribuire al finanziamento del posto in casa di riposo dei propri genitori.
Stegemann ha definito questa soglia, introdotta nel 2020, "più o meno arbitraria" a posteriori. La sua proposta si inserisce in un contesto di cronica difficoltà finanziaria del sistema di assistenza tedesco, che persiste nonostante l'ultimo aumento dei contributi dello 0,2 per cento all'inizio del 2025.
L'allarme sui contributi in costante aumento
Il politico della CDU ha lanciato un chiaro avvertimento guardando alla situazione delle casse di assistenza. "Se non facciamo nulla, i contributi saliranno entro il 2030 dal 3,6 al 4,6 per cento, e per chi non ha figli verso il 5,5 per cento", ha dichiarato Stegemann. Questo scenario, secondo il vicecapogruppo, rende indispensabile un ripensamento complessivo del sistema.
Le difficoltà finanziarie nel settore dell'assistenza sono ormai diventate croniche. L'ultimo aumento dei contributi, entrato in vigore all'inizio del 2025 con un incremento di 0,2 punti percentuali, non è stato sufficiente a stabilizzare i conti. La pressione demografica e l'aumento dei costi rendono sempre più urgente una riforma strutturale, sulla quale il governo federale è chiamato a intervenire.
La controversia sul "programma di protezione dell'eredità"
Stegemann aveva già suscitato scalpore nei giorni scorsi con la richiesta di coinvolgere anche la proprietà immobiliare nei costi dell'assistenza. "Non può esistere un programma di protezione dell'eredità a spese della collettività: chi possiede un patrimonio deve prima utilizzare i propri mezzi, compresa la casa di proprietà, prima che intervenga la comunità", aveva dichiarato alla "Bild".
Interpellato dalla "Neue Osnabrücker Zeitung", il politico ha rincarato la dose, pur ammettendo la durezza delle sue parole. "La formulazione è effettivamente molto esagerata, ma non devo affatto ritirarla", ha affermato. Stegemann ha poi aggiunto: "Dobbiamo intervenire su queste fattispecie elusive, che si tratti della casa di proprietà o di altro patrimonio".
Il vicecapogruppo ha motivato la sua posizione con una critica più ampia all'evoluzione del senso di responsabilità familiare. "Ho la sensazione che la responsabilità familiare si sia progressivamente indebolita negli ultimi anni. Potremo mantenere la nostra economia sociale di mercato e i nostri sistemi di sicurezza sociale in futuro solo se rimetteremo questo tema al centro dell'attenzione", ha osservato Stegemann.
Il confronto con altri Paesi e il ruolo della famiglia
Stegemann ha portato anche un confronto internazionale a sostegno delle sue tesi. "In altri Paesi, tra l'altro, è del tutto normale che per l'assistenza venga chiamata a contribuire prima la famiglia, nella misura in cui ne è in grado. In Germania abbiamo regole molto generose per scaricare il paziente, per così dire, sull'apparato dei costi statali", ha dichiarato.
Il politico ha inoltre criticato le attuali scappatoie che permetterebbero di aggirare gli obblighi di mantenimento. "Rispettando i termini di dieci anni, si mette per così dire l'eredità al sicuro", ha sottolineato il politico della CDU, riferendosi alle donazioni effettuate con largo anticipo per sottrarre il patrimonio alla valutazione dei servizi sociali.
L'attesa per la riforma del governo
La ministra federale della Salute Nina Warken, anch'essa esponente della CDU, ha annunciato un progetto di riforma dell'assicurazione per l'assistenza. Al momento, tuttavia, non è ancora chiaro quando il piano verrà presentato. Le dichiarazioni di Stegemann rappresentano quindi una pressione interna allo stesso partito di governo affinché si acceleri il processo di revisione del sistema.
Il dibattito si inserisce in un quadro di crescente tensione sulla sostenibilità del welfare tedesco. Con l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dei costi dell'assistenza, la questione di chi debba farsi carico delle spese – se lo Stato, i diretti interessati o i loro familiari – è destinata a diventare sempre più centrale nel dibattito politico dei prossimi mesi.
Questions & Answers
Qual è la soglia di reddito attuale oltre la quale i figli devono pagare per l'assistenza dei genitori?
Attualmente, i figli maggiorenni con un reddito lordo annuo superiore a 100.000 euro devono contribuire al finanziamento del posto in casa di riposo dei genitori.
Cosa intende Stegemann con "programma di protezione dell'eredità"?
Stegemann critica il fatto che, attraverso donazioni anticipate o altre strategie, i patrimoni vengano sottratti alla valutazione dei servizi sociali, permettendo di conservare l'eredità mentre è la collettività a farsi carico dei costi dell'assistenza.
Quando è prevista la riforma dell'assicurazione per l'assistenza?
La ministra federale della Salute Nina Warken ha annunciato un progetto di riforma, ma non è ancora stata comunicata una data precisa per la sua presentazione.