Il Tribunale amministrativo federale conferma l'obbligo di VIA per il progetto Heumarkt a Vienna
Vienna, 22 luglio 2026
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Summary
Il Tribunale amministrativo federale ha respinto il ricorso contro una sentenza del Tribunale amministrativo federale (Bundesverwaltungsgericht) sul progetto Heumarkt a Vienna. È ora chiaro che sia la variante "Heumarkt Neu 2021" sia la variante "Heumarkt Neu 2023" necessitano di una valutazione di impatto ambientale.
Vienna, 22 luglio 2026
Il Tribunale amministrativo federale (VwGH) ha respinto il ricorso contro una sentenza del Tribunale amministrativo federale (BVwG) relativa al progetto edilizio dell'Heumarkt a Vienna, confermando così che il progetto necessita di una valutazione di impatto ambientale (VIA).
Il progetto edilizio della Wertinvest di Michael Tojner all'Heumarkt di Vienna necessita molto probabilmente di una valutazione di impatto ambientale (VIA). Il Tribunale amministrativo federale (VwGH) ha ora respinto il ricorso contro una corrispondente sentenza del Tribunale amministrativo federale (BVwG), come riportato dall'APA mercoledì. L'obbligo di VIA per il controverso progetto è quindi accertato giudizialmente.
È inoltre chiaro che sia il progetto "Heumarkt Neu 2021" (la variante più alta) sia il progetto "Heumarkt Neu 2023" (la variante più bassa), secondo il Tribunale amministrativo federale, sono soggetti all'obbligo di VIA. L'altezza è stata nel frattempo ridotta a circa 50 metri; in origine erano previsti 73 metri. Il progetto comprende l'area dell'Hotel Intercontinental/del Circolo di pattinaggio/della Konzerthaus ed è da anni oggetto di contesa tra investitori, città e difensori del patrimonio mondiale.
Il progetto all'Heumarkt
Il progetto edilizio, che comprende l'area dell'Hotel Intercontinental/del Circolo di pattinaggio/della Konzerthaus, incontra da anni il malcontento dei difensori del patrimonio mondiale. Il progetto prevede infatti anche torri di grattacieli che, nonostante numerose modifiche, restano ancora un punto dolente per gli esperti UNESCO. Dal 2017 il centro storico di Vienna è iscritto nella "Lista Rossa" – nonostante le ripetute modifiche al progetto, continua a incontrare la resistenza degli esperti UNESCO.
Parallelamente alla giustizia viennese, in questi giorni è riunito a Busan (Corea del Sud) anche il Comitato del patrimonio mondiale, che discute anche del tema Heumarkt. Il Comitato del patrimonio mondiale è riunito a Busan (Corea del Sud) da domenica. Se Vienna sarà o meno cancellata da questa "Lista Rossa" è attualmente in discussione a Busan. La relativa decisione dovrebbe cadere lunedì.
Decisione UNESCO a Busan
Per cancellare Vienna dalla Lista Rossa sarebbe necessaria una maggioranza di due terzi dei 21 Stati membri del Comitato. I segnali non sono però favorevoli: il comitato consultivo ICOMOS si esprime chiaramente nella sua "Draft Decision" a favore di mantenere Vienna nella Lista Rossa, poiché il progetto non è cambiato rispetto all'anno precedente.
L'organizzazione ambientalista Alliance For Nature si sente rafforzata dalla sentenza del VwGH. "Der Verwaltungsgerichtshof hat in seinen Entscheidungen (die der APA vorliegen, Anmerkung) ausdrücklich bestätigt, dass negative visuelle Auswirkungen des Projekts Heumarkt auf eine Reihe wichtiger Blickpunkte des Welterbes in Wien zur UVP-Pflicht des Projekts führen, dies sogar unabhängig davon, ob die Aberkennung des Welterbestatus droht oder nicht", sottolinea Christian Schuhböck dell'organizzazione ambientalista Alliance For Nature in un comunicato.
Reazioni dell'organizzazione ambientalista
Secondo l'organizzazione ambientalista Alliance For Nature, la VIA deve essere effettuata anche qualora l'UnescO cancelli Vienna dalla Lista Rossa. Dal punto di vista degli ambientalisti, la valutazione di impatto ambientale è quindi l'unica strada possibile – che Vienna mantenga o meno il proprio status di patrimonio mondiale.
L'avvocato Piotr Pyka, che rappresenta l'organizzazione nel procedimento, va oltre: gli sforzi per indurre l'UNESCO a cancellare Vienna dalla Lista Rossa si rivelerebbero così "vollkommen nutzlos". La disputa giuridica sul progetto edilizio è destinata quindi a entrare in una nuova fase, nella quale non si tratterà più della questione dello status di patrimonio mondiale, ma dei concreti impatti ambientali.
Conseguenze per la VIA
Con la decisione del VwGH è ora stabilito con sentenza definitiva che l'obbligo di VIA sussiste indipendentemente dall'esito del procedimento UNESCO. Le autorità competenti dovranno quindi occuparsi dei concreti effetti del progetto sul panorama urbano, sulla tutela dei monumenti e sull'ambiente. Wertinvest e la città di Vienna devono ora presentare la documentazione necessaria per la valutazione di impatto ambientale.
Il progetto Heumarkt è uno dei progetti edilizi più controversi di Vienna degli ultimi anni. I critici vedono nelle torri pianificate una compromissione del panorama storico della città e della silhouette, famosa in tutto il mondo, del centro di Vienna. I sostenitori argomentano con la creazione di nuovi alloggi e con la riqualificazione dell'area intorno all'Heumarkt.
Dal 2017 il centro storico di Vienna si trova pertanto nella "Lista Rossa" dei siti patrimonio mondiale. Un'iscrizione in questa lista avviene quando un sito patrimonio mondiale è considerato a rischio. È l'ultimo gradino prima di un'eventuale revoca dello status di patrimonio mondiale. L'inserimento nella Lista Rossa avvenne all'epoca, tra l'altro, a causa dei piani per l'Heumarkt e di altri progetti edilizi nel centro di Vienna.
Contesto: Lista Rossa dal 2017
Con la decisione appena emessa dal VwGH, la strada per una VIA è libera. Nell'ambito di tale procedura verranno esaminati, tra l'altro, gli effetti sul panorama urbano, sulla tutela dei monumenti e sull'ambiente. Solo dopo la conclusione di questo procedimento potrà essere rilasciata un'autorizzazione edilizia definitiva. Il procedimento può protrarsi per diversi anni.
La decisione UNESCO a Busan di lunedì mostrerà se Vienna si libererà definitivamente della pressione della Lista Rossa o se resterà sotto osservazione. Indipendentemente da ciò, è ora chiaro che il progetto Heumarkt a Vienna deve seguire l'iter di una valutazione di impatto ambientale.
Per la città di Vienna e per l'investitore Wertinvest, la decisione del VwGH significa che i progetti originali non possono essere realizzati senza VIA. È prevedibile che nell'ambito della VIA verranno richieste ulteriori prescrizioni e, eventualmente, anche ulteriori adeguamenti del progetto.
L'organizzazione ambientalista Alliance For Nature ha annunciato che seguirà con attenzione l'ulteriore procedimento. Si vigilerà affinché la VIA venga svolta correttamente e vengano esaminati tutti gli impatti rilevanti sul patrimonio culturale mondiale.
Da oggi è chiaro: il progetto Heumarkt a Vienna non è solo una questione politica tra città, investitori e difensori del patrimonio mondiale, ma anche un procedimento giudiziario con conseguenze di vasta portata per la pianificazione urbanistica a Vienna.
Questions & Answers
Cosa ha deciso il Tribunale amministrativo federale sul progetto Heumarkt?
Il Tribunale amministrativo federale (VwGH) ha respinto il ricorso contro una sentenza del Tribunale amministrativo federale (BVwG). Ha così confermato che sia la variante „Heumarkt Neu 2021" sia „Heumarkt Neu 2023" necessitano di una valutazione di impatto ambientale (VIA).
Perché Vienna si trova dal 2017 nella Lista Rossa dell'UNESCO?
Il centro storico di Vienna si trova dal 2017 nella "Lista Rossa" dei siti patrimonio mondiale. La ragione risiede, tra l'altro, in progetti edilizi come l'Heumarkt con i suoi grattacieli, che potrebbero compromettere l'immagine della città.
Cosa succede ora al progetto Heumarkt?
Il progetto della Wertinvest di Michael Tojner deve ora essere sottoposto a
Heumarkt Vienna: il VwGH conferma l'obbligo di VIA | quotidiano360