Washington, 14 luglio 2026
Il primo ministro iracheno Ali al-Saidi ha annunciato, nel corso di un incontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Washington, il ritiro completo delle forze militari americane dall'Iraq entro il 30 settembre.
La data segna una svolta politica: a meno di tre mesi dall'incontro alla Casa Bianca, nessun soldato americano dovrebbe più essere di stanza in Iraq. Il calendario conferma un passo discusso da anni, come hanno riferito fonti ufficiali a Washington e Bagdad. Al-Saidi ha parlato di una "decisione importante" per la sovranità del suo paese.
Il punto di partenza fu il 2003, quando gli Stati Uniti invasero l'Iraq. L'operazione militare portò alla caduta del dittatore dell'epoca, Saddam Hussein. In alcuni momenti erano dislocati in Iraq più di 160.000 soldati americani. Dopo il loro ritiro nel 2011 rimase solo un piccolo contingente, il cui numero fu poi incrementato con la lotta contro l'IS.
