Berlino, 20 settembre 2026
Davanti al Landgericht di Berlino il 20 settembre 2026 è iniziato il processo penale contro Andreas Scheuer a causa della fallita autovelox.
L'accusa contesta l'infedeltà
L'accusa contesta a Scheuer, tra l'altro, il reato di infedeltà (Untreue). Sullo sfondo vi è la stipula nel 2018 di contratti con due imprese private, la tedesca CTS Eventim e l'austriaca Kapsch TrafficCom, che avrebbero dovuto riscuotere e controllare l'autovelox. Dopo che la Corte di giustizia europea (CGUE) aveva annullato la disciplina tedesca nel giugno 2019, il sistema era divenuto privo di oggetto e i contratti erano stati risolti anticipatamente, senza che venisse mai riscosso alcun pedaggio.
