Strasburgo, 02 luglio 2026
Il Parlamento UE vuole decidere martedì a Strasburgo se la prevista disciplina transitoria sulla cosiddetta chat control debba essere trattata in procedura d'urgenza.
Alla base del dibattito vi è una deroga temporanea alle norme UE sulla protezione dei dati, scaduta ad aprile. "Ziel der Übergangsregelung ist es demnach, vor allem Bilder oder Videos von sexuellem Kindesmissbrauch aufzuspüren", si legge nel progetto. Durante il periodo di vigenza di questa deroga, i fornitori di comunicazione online potevano scansionare le chat private con programmi automatizzati per segnalare le rappresentazioni proibite.
"Eine zeitlich befristete Ausnahme von EU-Datenschutzregeln hatte es den Anbietern von Online-Kommunikation erlaubt, dafür auch privat gesendete Chats zu kontrollieren." Aziende come WhatsApp, Instagram, Microsoft e Google hanno utilizzato questa possibilità per scansionare i contenuti.
