Bruxelles, 17 giugno 2026
Il 17 giugno 2026 il Parlamento europeo ha approvato a maggioranza un allentamento delle norme UE sulle nuove tecniche di ingegneria genetica (NGT), spianando così la strada a una deregulation di ampia portata per alcune selezioni vegetali.
Cosa cambia concretamente la regolamentazione NGT-1
Nel dettaglio, la maggioranza dei deputati ha votato per esonerare le piante della categoria NGT-1 da molte delle severe disposizioni UE finora in vigore in materia di ingegneria genetica. Come riferito dalla Deutschlandfunk il 18 giugno 2026, i prodotti derivati da queste piante potranno essere venduti senza un'etichettatura specifica. Secondo la Commissione europea, la novità riguarda esclusivamente piante il cui patrimonio genetico è stato modificato con meno di 20 interventi effettuati con le forbici genetiche CRISPR/Cas9. Per le piante con modifiche più estese, ad esempio la combinazione del patrimonio genetico di specie diverse, resta in vigore l'obbligo di etichettatura.
