Strasburgo, 09 luglio 2026

Il Parlamento europeo ha approvato giovedì a Strasburgo, in un secondo tentativo e con una risicata maggioranza, una proroga temporanea della cosiddetta "controllo delle chat", che consente alle piattaforme online di scansionare volontariamente le chat private alla ricerca di immagini di abusi sessuali su minori.

Contesto del controllo delle chat

La votazione si è svolta con la cosiddetta procedura d'urgenza ed è stata caratterizzata da numerosi emendamenti. Dopo una votazione caotica con numerosi emendamenti, la proroga è passata infine di misura, come emerge dalla documentazione parlamentare. In totale, alla fine 592 deputati hanno votato sulla reiezione della proroga. 276 si sono espressi a favore di uno stop, 286 contro, 30 si sono astenuti. Attualmente il Parlamento conta in realtà 719 deputati.