Il ministro della Giustizia francese Gérald Darmanin ha disposto una revisione capillare di circa 70.000 denunce riguardanti vittime minorenni dopo l'omicidio di Lyhanna, 11 anni, in un caso che ha messo in luce come le precedenti denunce a carico del principale sospettato siano rimaste senza seguito per mesi.

Cosa c'è di nuovo dall'8 giugno

Aggiornamento 8 giugno 2026: il ministro della Giustizia francese Gérald Darmanin ha incontrato lunedì tutti i procuratori generali e ha chiesto loro di effettuare una revisione completa delle denunce riguardanti vittime minorenni, pari a circa 70.000 casi, a seguito dell'omicidio di Lyhanna, 11 anni, nella regione del Gers. L'incontro ha rappresentato la risposta governativa più concreta finora in un caso che ha scosso la classe politica e giudiziaria del Paese.