Washington, 06 luglio 2026
Il governo USA sotto il presidente Donald Trump ha accusato il National Museum of American History e la sua organizzazione madre, la Smithsonian Institution, di attivismo ideologico in una relazione della Casa Bianca resa nota nel fine settimana.
La relazione rimprovera alla direzione del museo di utilizzare le mostre come strumento politico per dividere e scoraggiare i cittadini, anziché trasmettere loro un'eredità nazionale comune. "Es werde gespalten und entmutigt, so die Vorwürfe", si legge nel documento. Il governo si infastidisce soprattutto di una rappresentazione che vede la storia degli Stati Uniti prevalentemente segnata da oppressione, razzismo e ingiustizia.
La Smithsonian Institution ha reagito alle accuse con una dichiarazione: "Seit mehr als 180 Jahren dient das Smithsonian der amerikanischen Öffentlichkeit mit unparteiischer und unabhängiger Forschung, und wir werden diesem Anspruch auch weiterhin gerecht werden". Con ciò l'istituzione ha sottolineato la propria pretesa di neutralità scientifica e distanza dall'agenda politica del momento.
