Vienna, 8 luglio 2026

Il governo austriaco ha presentato al Consiglio nazionale un disegno di legge che intende porre fine in larga misura, con una disciplina complementare, agli assegni familiari per le persone in assistenza di base – in particolare per gli sfollati ucraini.

La novella prevede che in futuro, di norma, non vengano più erogati assegni familiari alle persone che si trovano in assistenza di base. La disciplina vigente, introdotta soltanto lo scorso ottobre, secondo le informazioni disponibili scade già il 30 giugno. I tempi accelerati del nuovo disegno di legge vengono giustificati con la prossima scadenza della precedente norma.

Per l'anno in corso 2026 sono previsti nel bilancio 65 milioni di euro per la prestazione complementare prevista. Negli anni successivi gli stanziamenti dovrebbero diminuire sensibilmente: 45,1 milioni di euro nel 2027, 24,4 milioni di euro nel 2028 e, a partire dal 2029, 14,8 milioni di euro l'anno. Il governo ne auspica un sensibile alleggerimento del bilancio federale.