Il gol decisivo nel finale di Merino porta la Spagna in semifinale contro la Francia
Los Angeles, 11 luglio 2026
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Summary
La Spagna ha conquistato la semifinale del Mondiale di calcio 2026 battendo il Belgio 2:1 (1:1). Il subentrato Mikel Merino ha realizzato il gol decisivo all'88° minuto. Martedì (ore 21 CEST) a Dallas ad attenderla c'è la Francia.
Los Angeles, 11 luglio 2026
La nazionale spagnola di calcio ha raggiunto la semifinale della Coppa del Mondo 2026 grazie al successo per 2:1 (1:1) nel quarto di finale contro il Belgio. La sfida si disputerà martedì (ore 21 CEST) a Dallas contro la Francia.
La Spagna è approdata in semifinale di un Mondiale per la seconda volta dopo il 2010. Davanti a 70.492 spettatori allo stadio di Los Angeles, Mikel Merino ha assicurato il successo di misura sugli iberici con la sua rete all'88° minuto, piegando un Belgio che aveva messo in difficoltà la favorita a lungo con una difesa schierata con grande compattezza.
L'andamento della partita è stato per lunghi tratti una prova di pazienza per la squadra del ct Luis de la Fuente. I primi 30 minuti hanno offerto pochi momenti salienti, con il solo Lamine Yamal a creare pericolo con un tiro da distanza. Solo dopo una pausa per dissetarsi gli spagnoli hanno aumentato la pressione, passando meritatamente in vantaggio.
Il gol del vantaggio lo ha realizzato Fabián Ruiz al 30°. cross di Pedro Porro, Dani Olmo ha calciato in area di rigore e la sua conclusione è stata respinta da Thibaut Courtois. Ruiz si è trovato al posto giusto al limite dell'area piccola e ha ribadito in rete da breve distanza. La rete è stata confermata dopo una verifica al VAR.
La Spagna passa in vantaggio
Il vantaggio spagnolo è durato però solo una decina di minuti. Al 41° i belgi hanno colpito con freddezza: Timothy Castagne ha crossato dalla destra verso Charles De Ketelaere, che si è liberato del difensore centrale Pau Cubarsí e di testa ha insaccato l'1-1.
Con questa rete si è interrotta un'incredibile serie del portiere spagnolo Unai Simón. Il numero uno dell'Athletic Bilbao aveva prima mantenuto la porta inviolata per 649 minuti ai Mondiali, superando nettamente il precedente record di Walter Zenga (517 minuti). Il contropiede dei belgi in quella fase del match è apparso come un segnale alla difesa spagnola.
Nella ripresa gli spagnoli hanno controllato la partita per lunghi tratti, raggiungendo circa il 65% di possesso palla e costruendosi diverse buone occasioni, che però si sono infrante contro un Courtois in grande spolvero o contro la difesa belga. Lamine Yamal ha sfiorato di poco lo specchio della porta con un curling al 52°, Mikel Oyarzabal si è scontrato con l'estremo difensore belga al 62°.
Il Belgio reagisce
Il Belgio è rimasto a sua volta pericoloso in contropiede. Maxim De Cuyper ha stampato il suo tiro di poco fuori dal palo corto al 55°. Al 60° il ct Tedesco ha inserito Romelu Lukaku, Axel Witsel e Timothy Seys per dare freschezza offensiva e provare a ribaltare la partita.
Sponda spagnola, de la Fuente al 55° ha mandato in campo Pedri e Ferran Torres al posto di Ruiz e Baena. Al 79° ha sostituito il bomber Oyarzabal con Nico Williams, all'86° è entrato Merino per Olmo. I cambi hanno sottolineato la determinazione degli spagnoli a vincere.
La scena decisiva si è materializzata all'88°. Dopo il cambio di Courtois, che si era procurato un infortunio alla coscia durante un contropiede al 71°, tra i pali belgi si è piazzato Senne Lammens del Manchester United. Lammens, alla sua terza presenza in nazionale, non è riuscito a trattenere una conclusione dalla distanza di Pau Cubarsí e Merino ha ribadito in rete per il 2-1 che ha fatto esplodere la gioia.
La rete nel finale ha ricordato gli ottavi contro il Portogallo, quando Merino aveva già firmato il gol decisivo nei minuti di recupero. Anche in quell'occasione il ct spagnolo aveva inserito nella fase finale l'odierno trentenne, che era andato a segno all'91° nell'1-0 al Portogallo. Le analogie sono impressionanti.
Merino diventa il match-winner
Per lo stesso Merino si è trattato di un vero e proprio déjà-vu. Con un ampio sorriso ha spiegato dopo la partita: „Ich bin schon wieder reingekommen und habe kurz vor Schluss den Treffer erzielt, der entscheidend war.“ Alla domanda sulle sue qualità da marcatore nel finale, ha risposto con semplicità: „Man gewöhnt sich langsam dran“.
Il portiere belga Thibaut Courtois, che al 71° aveva dovuto cedere il posto per infortunio, ha seguito la scena decisiva dalla panchina ed è scoppiato in lacrime davanti all'occasione sprecata. Il 34enne, che con questa partita ha disputato la sua 21ª gara ai Mondiali – record superato solo da Manuel Neuer – aveva prima sfoderato diverse parate decisive ed era rimasto incolpevole anche sull'1-0.
Già prima della partita Merino aveva sottolineato: „Es sind noch zwei Spiele und dann hoffen wir, dass wir unseren Traum wahr machen können.“ Con l'accesso in semifinale la Spagna si è avvicinata a questo obiettivo. La squadra guidata dall'eccezionale Lamine Yamal è imbattuta dal marzo 2024 ed è ora arrivata a 37 partite ufficiali senza sconfitte nei tempi regolamentari e supplementari.
L'incredibile serie della Spagna
La Francia, prossima avversaria degli spagnoli, aveva superato senza particolari problemi il Marocco per 2:0 nei quarti di finale giovedì. Il duello europeo di martedì a Dallas (ore 21 CEST) promette di essere una sfida ad armi pari: si affrontano due delle favorite al titolo. I transalpini, convincenti finora nel torneo, metteranno la difesa spagnola davanti a una sfida simile a quella belga.
La Spagna può inoltre contare su una statistica particolare: per la prima volta dal 2010 la nazionale è in semifinale mondiale. Allora gli iberici alzarono poi il trofeo, anche grazie alle reti del difensore Puyol e dell'attaccante Iniesta. Il ct de la Fuente, già alla guida della Spagna all'Europeo 2024, sta conducendo la squadra verso un futuro promettente.
Fuori dal campo, alcuni vip hanno richiamato l'attenzione. Tra i 70.492 ospiti dello stadio di Los Angeles c'erano star di Hollywood come Brad Pitt, Penélope Cruz e Javier Bardem, che hanno seguito la partita dalla tribuna VIP. L'atmosfera nell'impianto esaurito ricordava una grande festa del calcio, anche se la prestazione degli spagnoli non è sempre stata brillante.
Prospettive per la semifinale
Il bilancio è misto: la Spagna ha faticato contro un Belgio impostosi in difesa, che ha convinto per spirito combattivo nonostante l'infortunio di Tielemans, costretto a rinunciare al riscaldamento. I valori di xG di 1,34 contro 0,34 mostrano però che le chance spagnole sono state qualitativamente superiori e il successo complessivamente meritato.
Con l'accesso in semifinale la Spagna ha superato il prossimo ostacolo sulla strada verso un nuovo trionfo mondiale. Il duello con la Francia si preannuncia come uno dei momenti salienti del torneo: due squadre che rientrano tra le favorite per il titolo. L'attesa tra i tifosi spagnoli è di conseguenza enorme.
Il ct de la Fuente ha sottolineato dopo la partita l'importanza del successo: „Es ist ein Privileg, sein Trainer zu sein.“ Ha rimarcato lo spirito di gruppo e la determinazione della sua squadra, che non ha mai mollato nemmeno nei momenti difficili. La combinazione tra giocatori esperti come Rodri e giovani talenti come Yam
Spagna semifinale Mondiale 2026: Merino segna, Belgio | quotidiano360