VIENNA, 30 giugno 2026

La riduzione dell'imposta sugli oli minerali, introdotta come freno ai prezzi dei carburanti, sarà dimezzata a 0,8 centesimi al litro da luglio, come emerge dai calcoli del Verkehrsclub Österreich (VCÖ).

Il bonus ammontava finora a 1,7 centesimi al litro; da domani, mercoledì, lo sgravio scenderà di nuovo nettamente. Dopo i 5 centesimi di aprile e i 2 centesimi di maggio, alla pompa di benzina non resta praticamente più alcun effetto percepibile. Il freno ai prezzi dei carburanti era stato introdotto in primavera per attenuare i forti rincari dei carburanti.

Efficacia della misura

L'effetto di questa misura si è tuttavia in gran parte dissolto nelle scorse settimane. „Die Spritpreisbremse hat de facto keinen Einfluss mehr auf die Treibstoffpreise“, constata l'esperto del VCÖ Michael Schwendinger. La riduzione dell'imposta sugli oli minerali si muove ormai solo nell'ordine dei centesimi ed è difficilmente percepibile per le consumatrici e i consumatori.