Vienna, 07 luglio 2026

Il Consiglio Nazionale austriaco ha approvato martedì, contro i voti dei Verdi, una significativa estensione degli intervalli di revisione per il collaudo periodico dei veicoli („Pickerl") e allo stesso tempo ha equiparato i veicoli ucraini alle regole austriache.

I nuovi intervalli in sintesi

La novella modifica gli intervalli temporali entro i quali le autovetture e i veicoli commerciali leggeri in Austria devono sottoporsi al collaudo periodico ai sensi del § 57a della legge sulla circolazione stradale. Invece della sequenza finora in vigore – la prima volta tre anni dopo l'immatricolazione, poi dopo due anni e successivamente ogni anno – valgono d'ora in poi gli intervalli 4:2:2:1. In concreto: la prima revisione è dovuta quattro anni dopo la prima immatricolazione, la seconda due anni dopo, una terza dopo altri due anni e solo successivamente il controllo è annuale.