Parigi, 14 agosto 2026
Il Consiglio costituzionale francese ha bocciato il previsto divieto generalizzato di social media per i minori di 15 anni, citando le libertà fondamentali, e il governo dell'Eliseo ha quindi annunciato una revisione del progetto di legge.
Il massimo organo costituzionale francese ha dichiarato la disposizione incostituzionale giovedì. Secondo i giudici, il divieto generalizzato di accesso ai social network per i minori di 15 anni violava diverse libertà fondamentali, tra cui la libertà di espressione e di comunicazione. Viene così a cadere il cuore di un'ambiziosa iniziativa che avrebbe dovuto fare della Francia una pioniera nella regolamentazione delle piattaforme digitali per gli adolescenti.
