Brasilia, 27 luglio 2026

Il Brasile ha richiamato domenica il proprio ambasciatore da Buenos Aires dopo che il presidente argentino Javier Milei ha insultato il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, altri funzionari e un giudice della Corte suprema durante un evento di campagna elettorale a San Paolo, inducendo il governo brasiliano a convocare l'ambasciatore argentino e a chiedere chiarimenti.

La rottura diplomatica tra i due maggiori Paesi del Sudamerica si è approfondita nel fine settimana, quando le autorità brasiliane hanno annunciato il richiamo del proprio ambasciatore dall'Argentina. La decisione è seguita alle dichiarazioni del presidente argentino Javier Milei a un comizio politico a San Paolo, nel corso del quale ha attaccato Lula chiamandolo per nome, la magistratura brasiliana e le istituzioni democratiche del Paese. Brasilia ha reagito nel giro di poche ore, convocando l'incaricato d'affari argentino al ministero degli Esteri e trasmettendo formalmente quella che i funzionari hanno descritto come l'indignazione del Brasile per le affermazioni.