Canberra, 06 luglio 2026

L'Esercito popolare di liberazione cinese ha lanciato lunedì a mezzogiorno (ora locale) un missile intercontinentale da un sottomarino nucleare nel Sud Pacifico, destando aspre critiche da parte dei Paesi rivieraschi come Australia, Nuova Zelanda e Giappone.

Svolgimento e versione ufficiale di Pechino

Come comunicato dal portavoce della Marina Wang Xuemeng sul servizio online WeChat, il missile, equipaggiato con una "testata da esercitazione", è stato lanciato "con successo" alle ore 12.01 locali (6.01 CEST) da un sottomarino nucleare ed è "atterrato con precisione nell'area marina prevista" nell'oceano Pacifico. Si trattava di un missile Dong Feng 31, che può essere armato con testate nucleari. Secondo quanto riferito dai militari, la testata era una replica. Pechino ha parlato di una "testata da esercitazione"; il lancio rientrava in un programma di addestramento annuale di routine e i Paesi interessati erano stati informati in anticipo.