Vienna, 03 ottobre 2026

La glaciologa Andrea Fischer vede l'Austria avviata verso una fase di estesa "deglaciazione" e mette in guardia da conseguenze percettibili per i fiumi, l'energia idroelettrica e la navigazione.

La glaciologa Andrea Fischer vede l'Austria avviata verso una fase di estesa "deglaciazione" e mette in guardia da conseguenze percettibili per i fiumi, l'energia idroelettrica e la navigazione. Quest'anno, con la sua siccità estrema e le temperature molto elevate, rende visibile che la "donazione dei ghiacciai" nei mesi estivi gioca un ruolo maggiore per i livelli dei fiumi di quanto si pensasse in passato, ha riportato l'agenzia di stampa APA giovedì.

Fischer, che lavora all'Accademia delle Scienze, ha dichiarato testualmente: "Alles, was oben passiert, paust sich nach unten in die großen Flussläufe durch." Con ciò intende che i cambiamenti sui ghiacciai si ripercuotono immediatamente sul comportamento dei grandi fiumi nelle valli e in pianura. La glaciologa fonda la sua valutazione anche sulle misurazioni effettuate sul Jamtalferner e sul Gepatschferner in Tirolo.