Esordio mondiale negli USA: l'Iran strappa il 2:2 contro la Nuova Zelanda, Taremi critica le circostanze
Inglewood, 16 giugno 2026
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Summary
Nell'esordio mondiale a Inglewood, l'Iran ha trasformato uno svantaggio di 0:2 in un 2:2 (1:1) contro la Nuova Zelanda. Il capitano Mehdi Taremi ha parlato dopo la partita di un "disastro" riguardante l'organizzazione e ha criticato la FIFA.
Inglewood, 16 giugno 2026
La nazionale di calcio dell'Iran ha recuperato due volte lo svantaggio contro la Nuova Zelanda nella sua prima partita del Mondiale disputata negli USA, ottenendo infine un 2:2 (1:1).
Cosa c'è di nuovo dal 20 giugno
Aggiornamento del 20 giugno 2026: Le reazioni del capitano Mehdi Taremi sulle condizioni organizzative e la visita del presidente della FIFA Gianni Infantino nello spogliatoio iraniano sono ora note. La squadra ha lasciato gli Stati Uniti subito dopo la partita d'esordio e ha preso alloggio nella messicana Tijuana.
La partita del gruppo G si è svolta lunedì al SoFi Stadium di Inglewood, vicino a Los Angeles, davanti a 70.108 spettatori; arbitro il messicano César Ramos. La Nuova Zelanda è passata in vantaggio già al 7' grazie a Elijah Just. La outsider ha sfruttato un assist del capitano Chris Wood, considerato il miglior marcatore nella storia dei "Kiwis".
Cronaca della partita: due svantaggi, due risposte
L'Iran è partito con atteggiamento offensivo, ma ha sprecato la prima occasione per pareggiare. Al 23' Mehdi Taremi è partito in solitudine dalla propria metà campo verso la porta avversaria, colpendo però solo il palo. Poco dopo Saman Ghoddos ha fallito un pallonetto da grande distanza verso la porta vuota (28'). Solo al 32' gli iraniani sono riusciti a trovare il pareggio meritato: il terzino Ramin Rezaeian ha avviato e concluso personalmente un'azione offensiva.
Poco dopo l'intervallo la Nuova Zelanda ha colpito di nuovo. Ancora Just, che al 54' ha firmato la sua doppietta, alimentando le speranze della outsider di centrare la prima vittoria a un Mondiale alla sua terza partecipazione. Come nella prima rete, Chris Wood del Nottingham Forest ha servito l'assist al marcatore.
La risposta dell'Iran è stata immediata. Al 64' Mohammad Mohebbi ha sfruttato di testa un cross di Rezaeian, insaccando la palla nel sette interno per il 2:2. Anche la seconda partita del gruppo G si è così conclusa con una divisione della posta, dopo l'1:1 tra Belgio ed Egitto.
Le critiche di Taremi alle condizioni generali
Taremi ha esercitato una netta critica alle condizioni generali del torneo, definendole un "desastro". "Bei einer WM muss man sich gut auf das nächste Spiel vorbereiten können", ha dichiarato l'attaccante dell'Olympiacos Pireo, criticando indirettamente anche la Federazione internazionale FIFA. Il capitano ha spiegato che la nazionale iraniana non aveva al seguito la propria troupe mediatica e che anche parte dello staff non era presente. "Wir haben unser Medienteam nicht, wir haben unseren Verbandspräsidenten nicht, auch Teile vom Staff, die so wichtig sind für uns", si è lamentato Taremi.
L'attaccante ha inoltre criticato l'organizzazione del viaggio. In origine era previsto partire per Tijuana solo dopo la partita. "Und erst dann sollten wir nach Tijuana aufbrechen", ha illustrato Taremi descrivendo la pianificazione iniziale. Per ragioni di sicurezza e organizzazione, la federazione iraniana ha stabilito il proprio quartier generale del Mondiale non negli USA, bensì a Tijuana, in Messico, a pochi chilometri dal confine.
Secondo quanto riferito da Taremi, il presidente della FIFA Gianni Infantino ha visitato di persona lo spogliatoio della squadra iraniana dopo la partita. "Natürlich will er uns helfen. Aber es geht auch um andere Dinge", ha spiegato il capitano. Taremi ha chiesto: "Die FIFA könnte uns helfen."
Infantino cerca il dialogo
Prima della partita, a Inglewood si erano radunate tra 300 e 500 persone per manifestare pacificamente contro il governo iraniano. Su un cartello si poteva leggere: "Die Fußballmannschaft der terroristischen Islamischen Republik vertritt nicht die Menschen im Iran". L'atmosfera tra i manifestanti è stata descritta come pacifica.
Proteste prima della partita
La partita stessa è stata riassunta dall'agenzia di stampa che seguiva la cronaca live come un "pareggio emozionante". Il live ticker aveva come titolo "L'Iran pareggia" e ha accompagnato l'incontro con aggiornamenti in tempo reale.
Per l'Iran hanno giocato, tra gli altri, Beiranvand in porta, poi Rezaeian, Nemati, Khalilzadeh e Mohammadi in difesa, oltre a Mohebbi e Ghoddos (dal 65') a centrocampo. Le reti sono state segnate da Just (7', 54') per la Nuova Zelanda e da Rezaeian (32') e Mohebbi (64') per l'Iran.
La nazionale iraniana ha lasciato gli Stati Uniti subito dopo la partita d'esordio per preparare a Tijuana le prossime sfide del girone. La prossima partita per l'Iran è in programma nel gruppo G, dove figurano anche Belgio ed Egitto.
Altri risultati della giornata
Nelle altre partite della giornata, l'Uruguay si è fermato sull'1:1 contro l'Arabia Saudita nel gruppo H. Anche la seconda favorita del girone, dopo la Spagna, ha così iniziato il torneo in modo incerto. Il due volte campione del mondo Uruguay ha dovuto accontentarsi di un 1:1 (0:0) nella sua partita d'esordio a Miami. Le critiche al commissario tecnico Marcelo Bielsa sono destinate ad aumentare alla luce della prestazione opaca.
Abdulelah Al-Amri aveva portato l'Arabia Saudita in vantaggio al 41', alimentando le speranze di un secondo colpo sensazionale dopo la vittoria a sorpresa del Mondiale 2022 contro l'allora campione del mondo Argentina. Anche l'arbitro di questa partita a Miami è stato il messicano Ramos.
Parallelamente, prima del Mondiale, Evans aveva richiamato l'attenzione su di sé. Ha respinto il sospetto di aver inviato intenzionalmente un messaggio con un gesto durante la trasmissione televisiva della partita del Mondiale tra Germania e Curaçao (7:1). "Ich möchte klarstellen, dass ich weder absichtlich eine Handgeste noch ein Symbol verwendet habe, um irgendeine Botschaft, Zugehörigkeit, ein Spiel oder eine Überzeugung zu vermitteln", è stato citato Evans in un comunicato FIFA.
Questions & Answers
Chi ha segnato le reti per la Nuova Zelanda e per l'Iran?
Elijah Just ha segnato per la Nuova Zelanda al 7' e al 54'; Ramin Rezaeian (32') e Mohammad Mohebbi (64') hanno pareggiato per l'Iran.
Cosa ha criticato Mehdi Taremi dopo la partita?
Il capitano della nazionale ha parlato di un "desastro" e ha lamentato l'assenza di parti dello staff e problemi nell'organizzazione del viaggio, che avrebbero messo in grande difficoltà la squadra iraniana.
Perché l'Iran ha stabilito il proprio quartier generale a Tijuana, in Messico?
Per ragioni di sicurezza e organizzazione, la federazione iraniana ha allestito la propria base del Mondiale non negli Stati Uniti, ma a Tijuana, a pochi chilometri dal confine.
Iran 2:2 Nuova Zelanda: le critiche di Taremi dopo | quotidiano360