Roma, 08 agosto 2026

In una clinica milanese di fecondazione assistita a una donna è stato impiantato per sbaglio l'embrione di un'altra coppia. Dalle prime informazioni, l'errore è stato scoperto lo stesso giorno; la seconda coppia coinvolta è stata informata.

In un ospedale milanese di fecondazione assistita a una donna è stato impiantato l'embrione di un'altra coppia; la seconda coppia è stata informata dell'accaduto secondo i resoconti dei media italiani.

L'episodio si è verificato in mattinata nella clinica, quando poco dopo le undici alla prima donna è stato impiantato come previsto un embrione – che però non era il suo, bensì quello dell'altra coppia. È quanto emerge da una prima relazione d'indagine citata dal quotidiano italiano „La Repubblica“. Le autorità competenti stanno esaminando il caso.

L'ospedale San Raffaele di Milano, dove è avvenuto il trattamento, è una delle strutture più rinomate d'Italia nel campo della medicina della riproduzione. Come sia potuta accadere la confusione non è ancora chiaro. Le cliniche in questo settore sono obbligate a identificare in modo univoco ogni embrione e a verificare l'identità più volte prima di impiantarlo in una paziente.