Budapest, 22 luglio 2026

Viktor Orbán ha lanciato, in seguito alla rimozione del presidente Tamas Sulyok, un appello alla «resistenza nazionale» contro il governo ungherese guidato da Peter Magyar, condannando la modifica costituzionale come l'instaurazione di un «regime autoritario».

Contesto: la rottura tra governo e FIDESZ

L'ex primo ministro ungherese Viktor Orbán ha attaccato duramente, in una conferenza stampa, la destituzione del presidente della Repubblica Tamas Sulyok. Con una modifica costituzionale, il governo del primo ministro Peter Magyar aveva posto fine al mandato del presidente, vicino all'area di FIDESZ. Orbán ha parlato di un «regime autoritario» e ha invitato i suoi sostenitori alla «resistenza nazionale».