Brennero, 31 maggio 2026

Dopo il blocco totale di otto ore sull'autostrada A13 causato sabato da una manifestazione di circa 4.500 residenti, il corridoio del Brennero è stato riaperto nella giornata di domenica 31 maggio 2026, mentre si riaccende il dibattito sulle misure per contenere l'impatto del traffico di transito.

Una protesta annunciata e un caos evitato

Un portavoce del gestore autostradale Asfinag ha confermato all'agenzia di stampa tedesca dpa la riapertura in entrambe le direzioni. La connessione tra Austria e Italia era rimasta bloccata fino alla serata di ieri a causa di una protesta inscenata direttamente sulla carreggiata. "Das sagte ein Sprecher vom Autobahnbetreiber Asfinag der Deutschen Presse-Agentur", ha dichiarato il portavoce.

Il temuto caos della circolazione, ampiamente annunciato nei giorni precedenti, non si è verificato. "Das erwartete Verkehrschaos blieb aus", è stato il commento unanime delle autorità. La polizia ha osservato che molti automobilisti hanno evidentemente seguito il pressante consiglio di non mettersi in viaggio verso il Tirolo e l'Italia nella giornata di sabato.

La manifestazione, organizzata dai sindaci della valle tirolese Wipptal, tra cui Karl Mühlsteiger, primo cittadino apartitico di Gries am Brenner, ha visto la partecipazione di un ampio spaccato della popolazione tirolese, dai pensionati conservatori agli studenti di Innsbruck di orientamento ecologista. "Demonstriert hatten die Anwohner unter anderem wegen der Lärmbelastung", hanno spiegato gli organizzatori, puntando il dito contro l'inquinamento acustico, le polveri sottili e i disagi quotidiani causati dalle frequenti congestioni.